Debutto in gran spolvero per Fos, l'ultima matricola dell'Aim Italia. Il titolo e' sospeso con un rialzo teorico del 40,89% dopo aver toccato un massimo intraday a quota 3,17 euro (2,25 euro il prezzo di collocamento). "La societa' e' buona e la valutazione in sede di Ipo non era alta", evidenzia del resto un gestore interpellato da MF-Dowjones.
Fos, Pmi innovativa genovese di consulenza e ricerca tecnologica, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali anche internazionali e per la Pubblica Amministrazione, e' arrivata in Borsa in seguito a un collocamento di 2.221.500 azioni ordinarie di nuova emissione, rivenienti dall'aumento di capitale riservato al mercato, collocate appunto a un prezzo di 2,25 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 5 mln.
Il collocamento ha generato una domanda da parte dei principali investitori istituzionali e professionali italiani ed esteri superiore a 2,9 volte il quantitativo offerto, con una copertura da parte di investitori esteri pari a circa il 54%. L'operazione e' stata effettuata interamente in aumento di capitale, con la finalita' di accelerare il percorso di crescita dell'azienda per linee esterne e di supportare gli investimenti in ricerca e sviluppo, al fine di consolidare e migliorare il proprio posizionamento sul mercato.
"I proventi della quotazione saranno utilizzati per 1/3 per sviluppare l'offerta tecnologica interna e per 2/3 per le acquisizioni" e piu' in generale per la crescita per linee esterne; "abbiamo gia' individuato dei target e abbiamo gia' avviato i contatti", al momento si tratta di aziende "italiane" ma guardiamo anche al mercato europeo, in particolare a Germania e Francia, ha dichiarato l'a.d. di Fos, Enrico Botte, interpellato da MF-Dowjones in occasione della cerimonia di quotazione. Il Ceo ha poi specificato che al momento il gruppo sta guardando aziende piu' piccole e che "per marzo/aprile" si aspetta di concludere la prima acquisizione. Commentando poi il bilancio di Fos l'a.d. ha sottolineato che il gruppo presenta "un Ebitda e una PFN molto positivi"