Un fondo che investe in quote di altri fondi rappresenta non è certo una novità in materia di fondi comuni di investimento. I “fund of funds” sono una particolare tipologia di prodotti che presenta tutte le caratteristiche di una cassa comune, ma anziché investire in azioni o titoli obbligazionari il patrimonio del fondo, si acquistano quote di altri fondi comuni italiani o esteri.
Il fondo di fondi è nella pratica il prodotto più vicino alla tipologia dei fondi multicomparto: sotto un'unica matrice comune, sono spesso offerte diverse tipologie di fondi, ricalcate perlopiù dalle categorie già viste per i fondi comuni italiani.
I fondi di fondi possono essere suddivisi, in linea generale, in due tipologie. La prima comprende i fondi di fondi che utilizzano esclusivamente o prevalentemente prodotti di casa, fondi promossi dallo stesso gruppo. Questa tipologia di fondi è nata per soddisfare l'esigenza di uno strumento che risulti, rispetto a un servizio di gestione patrimoniale, più facilmente accessibile e maggiormente flessibile poiché consente più sottoscrizioni, eventualmente anche in forma rateate, rimborsi parziali o totali, passaggi da un comparto all'altro. Non da ultimo, un fondo di fondi risulta per la banca decisamente meno complesso e costoso da gestire rispetto a una gestione patrimoniale. La seconda tipologia è quella dei fondi di fondi multimanager. Questi prodotti si pongono essenzialmente l'obiettivo di investire in un determinato mercato o in un determinato strumento (azionario, obbligazionario), selezionando i migliori gestori presenti sul mercato. È, per adoperare un esempio calcistico, come giocare con una rappresentativa dei migliori giocatori per ciascun ruolo, una All Stars che si confronta con le squadre nazionali. È un prodotto, quindi, che unisce i vantaggi di una gestione in fondi con le opportunità di diversificazione dei gestori.
La selezione dei migliori gestori non è un compito facile e bisognerà prestare attenzione che il fondo non finisca semplicemente col selezionare un limitato numero di fondi, dal marchio blasonato sì, ma non necessariamente garanzia di rendimenti superiori. Come sempre, sarà il tempo a segnalare i migliori fondi di fondi: il raffronto costante con i fondi di stampo tradizionale ci dirà poi se una selezione Ali Stars è più efficace di una solida squadra di provincia.
La struttura dei costi di un fondo di fondi ricalca quella dei fondi comuni d'investimento tradizionali. Si hanno, quindi, commissioni a carico del sottoscrittore e commissioni a carico del fondo. Nella pratica, per quanto riguarda la prima tipologia di costi, i fondi di fondi presenti sul mercato italiano sono o del tipo no load, privi quindi di costi, o prevedono commissioni di sottoscrizione. Per i costi di gestione, come sempre, la casistica è ampia. Si va da commissioni inferiori o pari all'l% annuo a commissioni più elevate (1,60%) ma comunque inferiori alle condizioni praticate sui fondi tradizionali. C'è da sottolineare, tuttavia, che il fondo di fondi investe in quote di fondi e Sicav che sono gravati, a loro volta, da commissioni di gestione e da eventuali commissioni di incentivo. Per evitare indebite duplicazioni di costi, la normativa stabilisce che la quota di patrimonio investita in fondi promossi dalla stessa società di gestione o da società appartenenti allo stesso gruppo, i cosiddetti fondi collegati, non venga considerata ai fini del calcolo delle commissioni di gestione. Ma allora, si chiederà qualcuno, con un fondo di fondi finisco per pagare due volte le commissioni di gestione. È così, eccezion fatta per la parte di patrimonio investita in quote di fondi del gruppo. Inoltre, va ricordato che il valore della quota del fondo, e quindi la performance realizzata dal fondo, è già al netto di queste commissioni.
Investire in fondi di operatori diversi non è di per sé garanzia di maggior rendimento; certamente il gestore ha la possibilità di scegliere per ogni mercato/settore di investimenti il migliore tra i fondi che ha disposizione. E qui val la pena sottolineare alcuni aspetti. In primo luogo, anche il paniere di fondi da utilizzare per l'investimento può, almeno in parte, derivare da considerazioni di tipo economico, in quanto è frequente e, certamente, legale, la prassi in base alla quale l'intermediario ottiene una retrocessione delle commissioni di gestione dei fondi acquistati dalle gestioni patrimoniali. Al riguardo va segnalato che l'intermediario è tenuto a segnalare al cliente tutte le situazioni di potenziale conflitto di interessi, come quelle rappresentate dal riconoscimento di commissioni sui fondi acquistati. In secondo luogo, la disponibilità di un numero molto elevato di fondi a disposizione del gestore non comporta di per sé una migliore redditività degli investimenti, perché la selezione dei fondi è un lavoro complesso e difficile almeno quanto la scelta di un titolo azionario.
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