Principali risultati consolidati al 30 giugno 2020
I risultati al 30 giugno 2020 necessitano di una lettura critica, avendo l’emergenza sanitaria da Covid19 coinvolto tutti i mercati nei quali la Società opera, seppur con tempi diversi per l’entrata in lockdown e la successiva ripresa. Gli shops Fope di Venezia e Londra sono rimasti chiusi e hanno registrato il blocco delle vendite. Tutte le manifestazioni fieristiche sono state annullate ad eccezione della fiera di Vicenza di gennaio 2020. La Società ha rispettato un periodo di chiusura della sede di Vicenza dal 14 marzo al 4 maggio 2020, durante il quale la produzione e le operazioni di spedizione sono rimaste ferme mentre le attività amministrative, commerciali e marketing sono continuate in modalità smart working.
I Ricavi netti sono pari a Euro 10,17 milioni, rispetto a Euro 15,53 milioni nel primo semestre 2019. Nei tre mesi precedenti il lockdown l’attività commerciale ha generato ottimi risultati, superiori se comparati con lo stesso periodo del 2019 e permesso, in particolare, di raccogliere un significativo volume di ordini evasi fin dalla riapertura della sede dopo il 5 maggio 2020. Questo elemento ha consentito di contenere la riduzione dei ricavi del semestre rispetto all’esercizio precedente nonostante il fermo imposto dalle chiusure. Da rilevare, come elemento positivo, che i concessionari clienti non hanno chiesto la cancellazione degli ordini inoltrati prima dell’emergenza, se non in pochissimi casi non rilevanti.
L’EBITDA è pari a Euro 0,74 milioni, rispetto a Euro 3,20 milioni nel primo semestre 2019. Per bilanciare gli effetti negativi dell’attesa riduzione dei volumi sulla contribuzione al sostenimento degli overhead sono stati attivati tutti gli interventi possibili di contenimento dei costi e sono stati aggiornati gli impegni di budget di spesa e investimento, in particolare va citata l’adesione all’istituto della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga adottata per intervenire sul peso del costo del lavoro. Il budget di spesa per le attività di comunicazione e marketing è stato ridotto rispetto alle ipotesi di budget iniziale e alla spesa sostenuta nel primo semestre 2019, seppur con riguardo alla rilevanza strategica della funzione e quindi mantenendo molte attività e iniziative giudicate necessarie per il consolidamento della posizione e visibilità del brand.
L’EBIT è pari a Euro 0,004 milioni, rispetto a Euro 2,57 milioni nel primo semestre 2019, dopo ammortamenti per Euro 0,74 milioni (Euro 0,63 milioni nel primo semestre 2019). Il Risultato ante imposte è pari a Euro -0,16 milioni, rispetto a Euro 2,43 milioni nel primo semestre 2019, dopo oneri finanziari per Euro 0,16 milioni (Euro 0,13 milioni nel primo semestre 2019).
L’Utile Netto è pari a Euro -0,10 milioni, rispetto a Euro 1,86 milioni nel primo semestre 2019.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2019, pari a Euro 0,09 milioni con disponibilità liquide pari a Euro 9,3 milioni, ha consentito di gestire senza tensioni gli impegni di tesoreria del primo semestre 2020 nel rispetto delle scadenze con tutti i fornitori, in particolare il completamento dell’investimento riferito all’ampliamento della sede di Vicenza e altri investimenti (pari a circa Euro 0,70 milioni), nonché i piani di rimborso dei finanziamenti. In previsione delle potenziali criticità generate dall’emergenza sanitaria in sede di approvazione del Bilancio 2019 l’Assemblea dei Soci ha deciso di non procedere alla distribuzione di utili e di portare l’intero importo del 2019 a riserve di patrimonio.
Gli incassi da clienti, potenzialmente l’effetto finanziario più sensibile al blocco richiesto dall’emergenza, hanno rispettato fino a fine marzo una regolare rotazione e nei mesi successivi hanno avuto un andamento migliore rispetto alle previsioni di incasso stimate, contribuendo a mantenere una positiva gestione dei flussi di cassa. Una quota pari a Euro 2,7 milioni della disponibilità di cassa è stata impegnata per incrementare lo stock di magazzino di oro fino, acquistato a condizioni migliori rispetto i correnti valori di mercato.
La Società ha aderito all’offerta di finanziamenti previsti dai decreti governativi e garantiti da Mediocredito accendendo un finanziamento per l’importo di Euro 4,0 milioni con piano di rientro a 60 mesi. Al 30 giugno 2020, la Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 4,17 milioni, con disponibilità liquide per Euro 8,16 milioni: le previsioni per il secondo semestre confermano una gestione della tesoreria senza tensioni per la liquidità e in grado di sostenere gli impegni finanziari della Società. Il Patrimonio Netto è pari a Euro 20,87 milioni, rispetto a Euro 20,77 milioni al 31 dicembre 2019.