Maire entra nel mercato del gas naturale liquefatto negli Stati Uniti. Lo ha fatto tramite la controllata Tecnimont che ha firmato un accordo preliminare con lo sviluppatore di infrastrutture energetiche statunitense Argent Lng per la fornitura di servizi di ingegneria integrata per lo sviluppo del progetto innovativo di un complesso dalla capacità di 25 milioni di tonnellate all’anno di gas naturale liquefatto situato a Port Fourchon in Louisiana, un polo energetico strategico per la sua resilienza agli uragani negli Stati Uniti.
L’intesa sancisce l’ingresso di Tecnimont nel segmento del gas naturale liquefatto destinato all’esportazione, un'area di business considerata tra i driver di crescita per la business unit Integrated Engineering & Construction di Maire. La collaborazione a lungo termine tra Tecnimont e Argent Lng prevede, in particolare, l'ingegneria e l’avanzamento del progetto dalla fase di autorizzazione da parte della Federal Energy Regulatory Commission allo sviluppo del Front-End Engineering Design, i cui contratti dovrebbero essere finalizzati a breve, al fine di supportare la decisione finale di investimento.
A detta di Banca Akros il mercato del gas naturale liquefatto «è chiaramente promettente e può sostenere la crescita di Maire nel breve e medio termine. Questa è una buona notizia. Confermiamo il rating accumulate e il taget price a 13 euro sull’azione». A Piazza Affari il titolo Maire sale dell’1,54% a 13,88 euro dopo aver guadagnato un +9% negli ultimi tre mesi e un +42% in un anno. Tanto che, pur a fronte di un consenso Bloomberg che vede 7 rating buy, 1 hold e 1 sell, il target price medio a 14,16 euro implica un poteziale margine di apprezzamento solo del 3,6% rispetto alla quotazione attuale. (riproduzione riservata)