La notizia di una nuova acquisizione ha spinto Finlogic al massimo storico, 5,7 euro, con un rialzo oggi vicono all'8%, pur tra scambi limitati. Dino Natale, ceo della società pugliese, specializzata nelle soluzioni per la codifica dei prodotti (i codici a barre), ha infatti informato di avere sottoscritto un accordo per acquistare il 51% di Irideitalia, una società toscana, molto più piccola di Finlogic che si muove sulla stesso segmento di mercato.
Nel 2017 Irideitalia ha realizzato un fatturato di 3 milioni di euro con un ebitda di 371 mila euro.
«Questa ulteriore acquisizione, oltre a portare un contributo significativo sul nostro fatturato consolidato, rispetta e conferma quanto annunciato al mercato in fase di IPO sulla crescita per linee esterne, validando la nostra strategia di sviluppo orientata alla creazione di valore. Irideitalia, specializzata nell’offerta di soluzioni di identificazione automatica anche tramite RFid, e molto radicata nel territorio toscano e nel settore del fashion, porta un notevole vantaggio competitivo in termini commerciali al nostro Gruppo e fortifica la presenza territoriale nelle regioni del centro Italia,» ha fatto sapere Natale.
Pochi giorni fa, il 12 luglio, Natale aveva annunciato un'operazione analoga, l'acquisizione del 51% di Mobile Project Srl, partecipata da Marco Cuffaro al 78,57% e da Paolo Ernesto Colombo al 21,43%, che hanno ceduto rispettivamente il 40% e l’11% del capitale sociale e dei diritti di
voto, con un fatturato di 370 mila euro e 45 mila eurodi ebitda.
Il prezzo di acquisto di Irideitalia è pari a 0,550 milioni di euro (comprensivo di earn-out). Il pagamento, corrisposto pro-quota tra i soci venditori, è previsto per 0,4 milioni al closing, entro 30 giorni da oggi, per 0,1 milioni di euro entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, a condizione che sia rispettato un determinato target dell’ebitda 2018
La parte restante, 50 mila euro a titolo di earn-out, verrà corrisposta successivamente all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 a condizione che venga rispettato il target dell’ebitda 2019.
Irideitalia partecipata da Pierluigi Bresciani, il fondatore e ceo, al 30%, da Marina Pazzaglia, presidente, al 30%, da Patrizia Bondi al 20%, da Paolo Martinelli al 19% e da Gabriele Bencivenni al 1%, che cederanno rispettivamente il 19,5%, il 10,5%, il 10%, il 10% e l’1%, del capitale sociale e dei diritti di voto, è specializzata nell’organizzazione dell'ufficio e l'identificazione automatica del magazzino attraverso codici a barre e sistemi in radiofrequenza proponendo soluzioni personalizzate e competitive.
Alla fine dell'anno scorso Finlogic ha acquisito il 100% di altre due picolle società, la Tecmark, specializzata in soluzioni di identificazione automatica anche tramite RFid, terminali, stampanti e sistemi di codifica, e la Multitec, specializzata nella distribuzione di sistemidi stampa per il comparto industriale ed office e distributore del brand Toshiba-Tec, a un prezzo di 1,9 milioni di euro, pagabile in tre rate entro la fine di quest'anno.
Natale aveva inoltre stretto un accordo con con la multinazionale tedesca Citizen Systems Europe, per la rivendita su tutto il territorio nazionale di stampanti barcode, stampanti portatili, stampanti POS e consumabili con marchio Citizen. La durata del contratto a tempo indeterminato prevede anche la contribuzione di Citizen nell'attivita' di marketing di Finlogic.
Nel 2017 Finlogic ha registrato un fatturato di 21,3 milioni in crescita del 19% rispetto a un anno prima, con un ebitda di 3,2 milioni, in crescita del 9%, che ha spinto l'ebitda margin al 14%. L'esercizio aveva chiuso con un utile finale di 1,6 milioni e una cassa di 3,7 milioni di euro.