Acquisti sul titolo di Finlogic, societa' dell'AIM che realizza soluzioni per la codifica e l'identificazione automatica dei prodotti che, seppur con volumi contenuti, guadagna il 3,87% e torna sopra quota 5 euro. Finlogic ha debuttato sul mercato dedicato alle Pmi ad alto potenziale lo scorso 9 giugno a un prezzo di Ipo di 3,6 euro e da allora il titolo e' cresciuto di oltre il 41%.
L’azienda pugliese opera nel settore dell’Information Technology con la realizzazione di soluzioni complete e innovative per la codifica e l’identificazione automatica dei prodotti attraverso l’utilizzo di codici a barre e della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification).
Il Gruppo fornisce sistemi integrati e personalizzati di etichettatura per la riconoscibilità e tracciabilità, coprendo l’intera catena del valore (hardware, software, materiale di consumo e assistenza tecnica). Negli stabilimenti produttivi in Puglia e Lombardia e nell’ufficio commerciale e tecnico nel Lazio, Finlogic impiega circa 100 dipendenti ed è partner di riferimento e fornitore strategico di numerosi clienti operanti in diversi settori produttivi.
Il gruppo ha chiuso con risultati positivi il primo semstre di quest'anno. Il fatturato ha registratouna crescita del 21% a 10,8 milioni di euro, con l'ebitda che è salito del 13% a 1,8 milioni, spingendo la marginalità sul fatturato al 18%. L'utile netto è salito del 15% a 0,9 milioni, mentre la posizione finanziaria ha fatto registrare liquidità per 3,4 milioni di uro, contro debiti per 0,5 milioni un anno prima.
«Nel semestre il Gruppo ha confermato il suo processo di crescita registrando risultati eccellenti, migliori rispetto al mercato di riferimento e in linea con gli obiettivi di budget, trainati dalle ottime performance dei prodotti tecnologici soprattutto della linea digitale” entrati nel core business del gruppo
a seguito dell’acquisizione del ramo d’azienda della società Primetec nel 2016, che registrano ricavi superiori alle aspettative, dimostrando una perfetta integrazione nell’organizzazione commerciale di Finlogic,» ha dichiarato Dino Natale, ceo di Finlogic.
Natale ha anticipato una prossima collaborazione commerciale con Datalogic, azienda quoptata al mercato Star di Borsa Italiana, leader mondiale nei codici a barre. Datalogic e Finlogic sono entrambe partecipate da Hydra, la holding della damiglia Volta, ilcui numero uno Romano è il fondatore di Datalogic, che attyualmente controlla al 68%. In Finlogic, Hydra ha aumentato la èpartecipazione al 10% nel luglio scortso, poco dopo l'ipo.