MILANO (MF-NW)--Fineco Asset Management, società irlandese di gestione del risparmio interamente partecipata da Fineco, lancia il suo primo fondo di Private Equity, caratterizzato da una strategia di co-investimento che consente a tutti i sottoscrittori di beneficiare dei vantaggi solitamente riservati a una clientela di standing particolarmente elevato.
Fineco AM Eltif Private Equity Fund, spiega una nota, rispetta la normativa europea sugli Eltif 2.0, ed è pensato per offrire ai clienti idonei un'esposizione nei confronti di società non quotate a forte potenziale di sviluppo. Il partner nella selezione degli investimenti sarà Neuberger Berman, uno dei principali gestori globali nel settore, insieme a cui verrà costruito un portafoglio particolarmente diversificato.
Il fondo includerà infatti partecipazioni in oltre 100 società, rispetto a un numero più ristretto che solitamente contraddistingue strategie diverse dal co-investimento: l'obiettivo è avere un peso dell'Europa pari a circa il 50%, con gli Stati Uniti per la restante parte e la possibilità di inserire aziende legate ai mercati emergenti fino a un massimo del 15%. La strategia, basata principalmente su investimenti diretti, punta a privilegiare in particolare i settori di consumi, tecnologia, educazione, sanità, comunicazione e software.
"Di fronte al crescente interesse da parte dei risparmiatori verso gli investimenti nell'economia reale, abbiamo scelto di aprire la nostra offerta al Private Equity tramite una soluzione costruita per aumentare l'educazione finanziaria nei confronti di questi mercati", ha commentato Fabio Melisso, ceo di Fineco Asset Management. "La partnership con un operatore dell'esperienza di Neuberger Berman ci ha consentito di sviluppare una vera e propria strategia di co-investing, con tutti i vantaggi di qualità, diversificazione ed efficienza che fanno parte del nostro Dna. In questo modo abbiamo dato una risposta all'esigenza, emersa dal continuo dialogo con la Rete di consulenza, di avere a disposizione strumenti di investimento aperti a un settore che riteniamo possa essere complementare rispetto ai mercati quotati".
Il fondo prevede un orizzonte di investimento di 7-10 anni, con un lock up iniziale di 3 anni dal primo closing seguito da finestre trimestrali in cui è possibile un riscatto parziale. La presenza di finestre mensili di sottoscrizione rende la soluzione adatta anche alla costruzione di un'esposizione graduale verso il segmento del Private Equity.