Fineco ringrazia la platea di investitori retail e archivia il mese di maggio con una raccolta netta di 1,3 miliardi di euro, in crescita annua del 39%, per un totale da gennaio prossimo ai 5,8 miliardi.
Decisiva proprio la partecipazione degli investitori individuali: la piattaforma di risparmio gestito del gruppo guidato dall’ad Alessandro Foti, Fam, a maggio ha registrato 358 milioni di raccolta al dettaglio (1,4 miliardi nel 2025), che ha portato le masse complessive a 37,8 miliardi: 26,1 miliardi retail (+22% annuo) e 11,6 miliardi da istituzionali (+6%). L’incidenza della componente retail rispetto al totale di masse della banca è salita al 38,6% rispetto al 35,2% di un anno fa.
L’asset mix di maggio ha visto una solida componente gestita a 548 milioni, in crescita del 51% dai 364 di maggio 2024, mentre la già citata raccolta retail di Fam ha fatto registrate il miglior risultato il miglior risultato di quest’anno. La raccolta diretta si è attestata a 982 milioni, mentre l’amministrata è stata negativa per 217 milioni.
«Il crescente interesse verso soluzioni di investimento efficienti e convenienti, e la richiesta sempre maggiore di consulenza finanziaria aumentano l’attrattività del modello di business caratterizzato da un’elevata trasparenza», commenta Foti. «A questo si aggiungono i risultati di raccolta registrati da Fam, a conferma dell’interesse da parte della clientela verso un’offerta che punta su efficienza e costante innovazione».
Al contempo l’ampliamento della base di clienti attivi sulla piattaforma ha sostenuto i ricavi del brokerage, che nel mese di maggio sono stati stimati a circa 18 milioni. Da inizio anno i ricavi stimati sono pari a 110 milioni, ossia una crescita del 15% annuo.
A proposito di clienti, nel corso del mese ne sono stati acquisiti 14.907, portando il numero di nuovi clienti da inizio anno a 85.317 (+35). Il numero dei clienti totali al 31 maggio 2025 è di 1,71 milioni.
Anche per Banca Mediolanum arriva il momento dei bilanci sui primi cinque mesi dell’anno. L’istituto guidato dall’ad Massimo Doris ha archiviato il periodo tra gennaio e maggio con 5,4 miliardi di raccolta, di cui 3,8 (cioè il 70% del totale) attribuibili al risparmio gestito.
Nel solo mese di maggio Mediolanum ha raccolto 492 milioni, con deflussi sull’amministrato (-141 milioni) e oltre 630 milioni confluiti nelle soluzioni di investimento. Fondi e gestioni da soli hanno contribuito con 811 milioni e 4,1 miliardi da inizio anno.
«Se da un lato è stato un mese caratterizzato dalle maggiori fuoriuscite dai conti correnti per scadenze fiscali dei clienti in Italia», osserva Doris, «dall’altro prosegue la trasformazione del risparmio amministrato in gestito, grazie alla preziosa attività di consulenza dei nostri family banker. Tutto ciò ci consente di chiudere i primi cinque mesi del 2025 con ben 3,8 miliardi di flussi in gestito, un livello che rappresenta una solida base per raggiungere i nostri obiettivi per l’anno». (riproduzione riservata)