Sarà Fincantieri a costruire la nuova nave oceanografica maggiore della Marina Militare, nota anche con la sigla Niom. Nel bando di gara appositamente lanciato, il gruppo navalmeccanico ha ottenuto un punteggio complessivo di 100/100, «per un importo di 284 milioni di euro (iva non imponibile) di cui 9 milioni in opzione». Con l'aggiudicazione, deliberata alla fine di novembre, può quindi prendere finalmente il via il processo che porterà la flotta della Marina Militare a dotarsi di una nuova ammiraglia, destinata a prendere il posto della Magnaghi, ormai prossima al pensionamento. Il bando, articolato in sei lotti, prevede la progettazione e la fornitura di una nave dotata di sistemi di posizionamento DP 2, lunghezza fuori tutto di 105 metri, larghezza di 18 metri, con dislocamento di 5.000 tonnellate, propulsione full electric, velocità massima di 15 nodi, autonomia di 7mila miglia (a 12 nodi), e 145 posti letto. Il progetto nell'ottobre del 2020 aveva anche ottenuto un finanziamento da parte della Bei (Banca Europea degli Investimenti), che supporterà con un prestito da 220 milioni di euro la costruzione della nave oceanografica maggiore, nonché di due unità più piccole che opereranno nel Mediterraneo. (riproduzione riservata)