Fibercop accelera sull'innovazione e punta a realizzare un'infrastruttura nazionale basata su oltre 100 edge data center. L'intenzione è trasformare le proprie centrali di telecomunicazioni in hub digitali avanzati fornendo così una piattaforma distribuita a supporto dello sviluppo di servizi digitali innovativi per territori, imprese e pubbliche amministrazioni. In particolare, è già attivo il primo edge data center a Roma, mentre nuovi siti a breve saranno avviati a Torino, Genova, Bologna, Napoli e Palermo.
Si tratta di un'evoluzione del modello infrastrutturale di Fibercop: «Le centrali diventano nodi strategici in grado di integrare connettività, capacità di calcolo e gestione dei dati dando vita a un'architettura edge distribuita su scala nazionale», spiega una nota del gruppo.
La sperimentazione di edge cloud nazionale è iniziata a dicembre 2025 con la presentazione dei primi risultati a marzo scorso. Il percorso viene definito già in fase avanzata. «Le nostre centrali da punti di accesso alla rete diventano veri e propri hub di innovazione, in cui connettività, potenza di calcolo e capacità di memoria si integrano per contribuire allo sviluppo digitale del Paese», spiega Massimo Sarmi, presidente e amministratore delegato di Fibercop. «Con questo piano Fibercop compie un ulteriore passo avanti nella trasformazione della propria infrastruttura di rete in una piattaforma tecnologica abilitante, capace di accompagnare la crescita dell'edge cloud, dell'intelligenza artificiale e dei nuovi servizi digitali».
Il progetto per gli edge data center si inserisce nel più ampio piano di evoluzione tecnologica delle centrali di Fibercop, che prevede lo spegnimento delle centrali tradizionali in rame e la progressiva transizione verso infrastrutture in fibra. (riproduzione riservata)