La situazione tecnica di breve termine del mercato azionario italiano rimane contrastata. L'indice Ftse Mib, complice il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, non è infatti riuscito a proseguire nella sua salita e ha poi accusato una fisiologica correzione. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dell'importante soglia psicologica dei 54.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un'inversione ribassista di tendenza: un'ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 52.500-52.450 e un secondo sostegno a quota 52.000-51.950 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 51.250-51.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Tre azioni da monitorare. Tra i titoli più interessanti segnaliamo Mediobanca, Saipem e Unipol (per quest'ultimo si veda il box relativo al titolo della settimana). Il primo rimane all'interno di una solida tendenza rialzista di medio termine: il breakout dei 29,05 euro, accompagnato ad un aumento dei volumi, aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 29,36-29,40 e un secondo obiettivo a ridosso dei 29,70 euro. Da seguire anche l'andamento di Saipem che è risalita con una certa decisione verso i 4,65 euro. La tenuta del sostegno grafico posto in area 4,45-4,40 euro può favorire una fase riaccumulativa e creare le premesse per un ulteriore allungo verso i 4,70-4,72 euro prima e in area 4,83-4,85 in un secondo momento.
La situazione tecnica dell'euro/dollaro. Il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a 1,1615. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a ridosso di 1,1660), è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 1,1520-1,15. Pericolosa una discesa sotto quest'ultimo livello in quanto potrebbe spingere le quotazioni in area 1,1455-1,1435. Soltanto una discesa sotto 1,1350, tuttavia, potrebbe provocare un'inversione ribassista di tendenza.
La risalita dell'oro. La situazione tecnica dell'oro (E-Mini gold future) rimane costruttiva. I prezzi hanno infatti compiuto un veloce spunto rialzista e sono risaliti in area 4.500-4.510 dollari. L'analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Il breakout dei 4.510$ aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 4.545-4.560 e un secondo obiettivo a ridosso dei 4.590 dollari. Difficile per adesso ipotizzare un'inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 4.290 dollari, infatti, potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale negativo.
Il quadro tecnico del bitcoin. Bitcoin ($) prosegue nel suo consolidamento laterale al di sotto della resistenza grafica posta in area 67.000-67.300 dollari senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 67.300$ potrebbe fornire un segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza (con una prima proiezione teorica in area 69.600-70.000 dollari). Pericoloso invece il ritorno sotto i 61.000$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 57.800 dollari potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)