Expert.ai è pronta al salto da Aim a Mta. Il cda della società ha deliberato il passaggio di listino e convocato per il prossimo 14 ottobre l'assemblea degli azionisti chiamata ad approvarlo. Una decisione che conferma gli ambiziosi progetti di crescita della piattaforma di intelligenza artificiale per la comprensione del linguaggio naturale. «Il percorso su Aim è stata un'esperienza entusiasmante e formativa che ci ha permesso di diventare una multinazionale con la testa in Italia», spiega il presidente e fondatore della società, Stefano Spaggiari. «Ora il trasferimento sul mercato principale potrà darci più visibilità, una base investitori più ampia e globale in linea con i nostri piani strategici». Nella stessa ottica Expert.ai proporrà ai soci l'adozione del sistema monistico di amministrazione e di ampliare il cda, di nuovo sposando un modello anglosassone di gestione più aderente alle aspettative di investitori e clienti internazionali. Sotto la guida del ceo Walt Mayo e con il supporto di investitori del calibro di Claudio Costamagna, Diego Piacentini e Francesco Caio il gruppo ha infatti intrapreso un percorso volto a stabilizzare le fonti di ricavo, espandersi all'estero e lanciare soluzioni distintive per aiutare le imprese a sprigionare il potenziale dell'AI. Nel primo semestre, così, gli introiti da licenze ricorrenti sono raddoppiati a 4,5 milioni di euro, contribuendo per oltre un terzo al fatturato totale di 11,8 milioni (+11%), e i ricavi ottenuti attraverso partner sono saliti del 133%. «Si tratta di numeri importanti che confermano la nostra scelta di modificare il modello di business verso gli abbonamenti», dice Spaggiari. Contemporaneamente, Expert.ai ha rafforzato le attività commerciali negli Stati Uniti, dove a inizio novembre aprirà il nuovo quartier generale di Boston, assunto circa 70 persone nel corso dell'ultimo anno e puntato massicciamente sulla ricerca e sviluppo. La strategia dovrebbe produrre i maggiori frutti nel secondo semestre e soprattutto nel 2022, ma nel frattempo la società ha già stipulato diversi contratti prestigiosi. Fra questi sono da segnalare l'accordo con l'agenzia The Associated Press per semplificare ricerca, arricchimento e catalogazione dei contenuti editoriali, nonché l'intesa con Reale Mutua per automatizzare la lettura, l'analisi e l'elaborazione dei documenti alla base della liquidazione dei sinistri. Per via degli investimenti in risorse umane e r&d Expert.ai ha chiuso il semestre con un ebitda negativo per 8,1 milioni, in parte a causa della modifica dei principi contabili adottati, e una perdita di 10,9 milioni. La posizione finanziaria netta resta comunque positiva per 11,3 milioni e il gruppo ha oltre 40 milioni di liquidità disponibile. (riproduzione riservata)