Il monopolio di Eurostar sotto la Manica si avvicina alla fine. Sulla rotta tra Londra e l'Europa continentale si prepara una sfida che dovrebbe vedere contrapposte anche Ferrovie dello Stato e Virgin, il gruppo del miliardario britannico Richard Branson.
Virgin Trains ha ottenuto un via libera decisivo dall'Office of Rail and Road (Orr), che ha pre-approvato l'accesso alla linea ad alta velocità tra Londra e il tunnel sotto la Manica. Dal primo ottobre 2030 il gruppo potrà operare fino a 20 collegamenti giornalieri di andata e ritorno tra la capitale britannica e Parigi, Bruxelles o Amsterdam.
Virgin aveva già ottenuto nell'ottobre 2025 l'accesso al deposito londinese di Temple Mills, essenziale per la manutenzione dei convogli internazionali. La strada verso il debutto resta comunque lunga: dovrà acquistare i treni e ottenere l'accesso alle infrastrutture e le autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.
Ma Branson potrebbe trovare sui binari un concorrente: Ferrovie dello Stato. Fs punta infatti a lanciare entro il 2029 un collegamento ad alta velocità tra Parigi e Londra, anticipando di circa un anno Virgin. Il progetto, annunciato nell'aprile 2025, prevedeva inizialmente un investimento da 1 miliardo di euro e convogli ispirati al Frecciarossa. Alla fine dello scorso anno Fs ha rafforzato il piano con una partnership con il fondo Usa Certares. L'accordo prevede investimenti in Trenitalia France e l'ampliamento della flotta ad almeno 19 convogli.
Fs prepara anche le infrastrutture. A marzo Trenitalia France ha siglato un accordo con SNCF Réseau per un centro di manutenzione nell'area di Parigi: investimento da circa 80 milioni, operativo entro fine 2029 e destinato a supportare anche i servizi nell'Eurotunnel.
Se i programmi saranno rispettati, il corridoio potrebbe quindi passare da un monopolio trentennale a un mercato contendibile. Eurostar, controllata dalla francese SNCF, si troverebbe a fronteggiare prima l'offensiva italiana di Fs e poi quella britannica di Virgin. L'espansione internazionale dell'alta velocità è un pilastro del piano strategico 2025-2029 di Fs per rafforzare la presenza nei mercati esteri. (riproduzione riservata)