Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è il primo redatto dal Gruppo e pertanto non è comparabile con l’esercizio 2020. Per questo motivo si raffrontano i dati gestionali del consolidato pro-forma di gruppo del 2021 con quelli del 2020. Il Valore della Produzione si attesta a € 29,0 milioni, contro € 15,9 del 2020, con una crescita pari all’82% , grazie allo sviluppo di tutte le aziende del gruppo: da 4,5 a 5,6 milioni per Estrima, da 13,7 a 25,0 milioni per Brieda, da 0,4 a 1,3 milioni per Sharbie. L’EBITDA è negativo per € 2,0 milioni, a causa dei costi sostenuti per adeguare le strutture aziendali al piano di crescita del gruppo. L’EBIT è negativo per € 3,3 milioni, a seguito dell'incremento degli ammortamenti legato ai crescenti investimenti per lo sviluppo di veicoli e servizi. La Perdita di esercizio è pari a €2,5 milioni Il Patrimonio Netto ammonta a €22,8 milioni La Posizione Finanziaria Netta è cash positive per €6,8 milioni. Da notare che i risultati del 2021 non tengono conto dell'indennizzo di €900 mila versato alla società dai precedenti soci della Brieda&C S.r.l., in quanto ricevuto nel 2022, sebbene relativo a garanzie prestate dagli stessi soci per eventi del 2021. I primi mesi del 2022 evidenziano un miglioramento della marginalità.
DATI ECONOMICO FINANZIARI 2021 DELLA SOCIETÀ ESTRIMA
- Valore della Produzione: €5,6 milioni (4,5 milioni nel 2020, +24,4%)
- EBITDA: negativo per €0,8 milioni, (positivo per €0,2 milioni)
- EBIT: negativo per €1,4 milioni (positivo per €0,02 milioni)
- Perdita d’esercizio: €0,9 milioni (Utile di €0,009 milioni) - Patrimonio Netto: €22,8 milioni (€7,4 milioni)
- Posizione Finanziaria Netta: positiva per €12,8 milioni (per €2,4 milioni)
Il Presidente di Estrima SpA, Matteo Maestri ha così commentato: “Il 2021 è stato per noi un anno molto importante perché abbiamo investito nel nostro futuro. Abbiamo rilevato due aziende, abbiamo arricchito management e board, ci siamo quotati sul mercato EGM, abbiamo avviato l’apertura delle prime filiali. Gli investimenti fatti ci consentiranno di allargare la nostra presenza nel territorio Europeo, con una presenza locale e un rapporto diretto con ogni cliente finale, offrendo non più soltanto un prodotto rivoluzionario, ma una serie di servizi tagliati su misura per la mobilità urbana. Nel 2022 e nei prossimi anni questo percorso proseguirà ed accelererà, come dimostrato già in questi primi mesi.”