Esi, società italiana attiva nel mercato delle energie rinnovabili che opera come Epc (Engineering, Procurement and Construction, ovvero progettazione e costruzione chiavi in mano) e System integrator in Italia ed all'estero, ha sottoscritto un contratto per la realizzazione del terzo impianto fotovoltaico della potenza di 10 Mwp, per un importo di 7,3 milioni di euro commissionato da un primario operatore internazionale del settore energia.
Il contratto rientra nell’accordo quadro firmato con tale operatore, già comunicato a ottobre 2021 e inerente alla realizzazione di sei impianti fotovoltaici per un valore complessivo di 25,3 milioni, dei quali 22,8 milioni di pertinenza dell'esercizio 2022 e da realizzarsi sul territorio italiano in modalità Epc.
I primi due impianti oggetto dell'accordo quadro, della capacità complessiva di 16 Mwp e confermati a novembre 2021, verranno completati entro settembre 2022 e genereranno ricavi per 12 milioni, mentre l'ultimazione dell'impianto relativo a questo nuovo contratto, dell'importo di circa 7 milioni, e` prevista entro il mese di dicembre 2022.
Stefano Plocco, fondatore e ceo della società, "si prospetta per Esi un biennio 2022-2023 molto positivo grazie ad un portafoglio ordini acquisiti di circa 48 milioni, di cui quasi la metà di pertinenza dell’esercizio 2022. Il nuovo impianto, come gli altri due in fase di lavorazione, sarà realizzato con le più moderne tecnologie, prevedendo l'utilizzo di moduli ad alta efficienza Risen, configurazione con inverter di stringa Huawei, cabine di trasformazione Abb ed inseguitore solare Convert Italia. Siamo molto soddisfatti di essere tra i primi in Italia a costruire un impianto così innovativo e potente."
Gli analisti di Integrae sim hanno accolto con favore il comunicato di Esi: "Il recente accordo conferma il percorso di crescita di Esi e rafforza la nostra view positiva sulla società" scrivono gli esperti. "In attesa di valutare l'andamento e l'evoluzione del portafoglio ordini e le prospettive nel mercato fotovoltaico", Integrae conferma il target price a 6 euro, il rating buy e il risk medium. Attualmente il titolo, quotato sull'Euronext Growth Milan, tratta a 3,69 euro per azione, registrando un balzo del 3,94%. (riproduzione riservata)