La Fondazione Enpaia è entrata in Masi Agricola. L'ente nazionale di previdenza e assistenza dirigenti e impiegati in agricoltura, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, ha rilevato il 4% dell'azienda vitivinicola, gestita dalla famiglia Boscaini, radicata in Valpolicella, che produce e distribuisce vini di alto pregio tra cui l'iconico Amarone. Un'operazione che, considerando le quotazioni di Masi Agricola, negoziata sull'Euronext Growth Milan, varrebbe poco più di 4 milioni di euro. Titoli che sono stati acquistati sul mercato tra fine 2021 e l'inizio del 2022. Una nuova mossa che dimostra l'attivismo negli investimenti dell'ente previdenziale presieduto da Giorgio Piazza e guidato dal direttore generale Roberto Diacetti che, con un patrimonio di 2,27 miliardi, come già segnalato da MF-Milano Finanza, oltre a gli immobili (ha rilevato tra l'altro il 50% della torre di Pwc a Milano, a Citylife per 163 milioni) guarda con attenzione ad altre partite strategiche per il Paese, dal Fondo Italiano d'Investimento alla fusione tra Sia e Nexi, leader nazionale dei sistemi di pagamento. I numeri sono in crescita: le previsioni di chiusura del 2021 per l'ente sono di un utile netto di oltre 40 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 18 milioni del 2020 e nonostante la pandemia anche gli iscritti sono aumentati a 39.244.
L'investimento nell'azienda dell'Amarone, partecipata anche dal fondatore di Diesel Renzo Rosso con una quota del 7,5%, rappresenta un sostegno al made in Italy e al settore agricolo, ma soprattutto un'opportunità di rendimento considerando che Masi Agricola ha chiuso i primi nove mesi 2021 con ricavi pari a 45,5 milioni, contro 35,6 milioni nello stesso periodo del 2020 (+27,7%) e un ebitda di 8,1 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 3,4 milioni del 2020. Una performance dell'ebidta migliore anche rispetto al 2019: +524 mila euro in valore assoluto e +1,2% di margine. Bloomberg prevede un dividendo di 0,07 euro per l'azienda agricola che sta investendo molto nell'online, nel Masi Operations & Visitor Center in Valpolicella Classica e nell'ampliamento della storica cantina di Valgatara, e all'estero con l'ultima apertura del Masi Wine Bar a Monaco di Baviera. (riproduzione riservata)