Elettronica Santerno, controllata al 51% da Enertronica, quotata all'Aim Italia e attiva nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, ha vinto una commessa per la fornitura di 27 MW di inverter fotovoltaici in Nevada (USA).
La rilevanza dell'operazione non sta tanto nel valore assoluto, circa 2,5 milioni di euro, considerando che nel 2016 il fatturato del gruppo è stato di quansi 90 milioni di euro, ma dal fatto che il committente è una delle principali utilities mondiali attive nel settore delle energie rinnovabili.
La fornitura, che dovrà essere completata entro quest'anno fa riferimento ad uno degli impianti in fase di progettazione da parte di Enertronica ed evidenza le potenzialità in termini di sinergie che si sono costituite a valle dell’ingresso di Santerno all’interno del gruppo Enertronica.
Gli USA rappresentano uno dei principali mercati nel settore delle energie rinnovabili e le aspettative del Gruppo Enertronica su questo mercato sono di particolare rilevanza. «L’attenzione su questo mercato è massima e ci aspettiamo importanti risultati entro il 2017. La presenza del Gruppo Enertronica negli USA sarà rafforzata dall’apertura a Boston (Massachusetts) dell’headquarter di Gruppo, apertura definita la settimana scorsa, ha annunciato Vito Nardi, presidentre e ceo del gruppo.
Elettronica Santerno si era già aggiudicata una precedente commessa in Minnesota per un totale di 8 MW completata con successo. Inoltre, Enertronica si è aggiudicato un contratto per la progettazione di due centrali fotovoltaiche, per un totale di 50 MW, a cui seguirà plausibilmente il contratto di costruzione delle stesse.
Il gruppo ha esordito all'Aim nel marzo del 2013 al prezzo di 3 euro per azione e attualmente quota 3,1 euro con una capitalizzazione di 13,5 milioni, ampiamente inferiore al valore dell'azienda che ha chiuso il 2016 con un ebitda margin del 6% su 89,9 milioni di euro di fatturato.