posizionamento sul mercatoEnertronica attiva nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, ha annunciato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile a 5 anni per un importo massimo di 16 milioni di euro, che sarà quotato sul mercato Aim.
A fronte dell'emissione di obbligazioni, ci sarà un aumento di capitale dello stesso importo, con l'emissione di 2.666.700 nuove azioni di compendio con le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione.
Il prestito obbligazionario sarà costituito da un massimo di n. 2.963 obbligazioni del valore nominale di Euro 5.400 ciascuna, emesse in due tranche. La prima tranche A pari a massimi nominali 4.995.000 euro, mediante emissione di massime n. 925 obbligazioni, da offrire al pubblico indistinto.
La seonda tranche B, pari a massimi nominali Euro 11.005.200, mediante emissione di massime n. 2.038 obbligazioni, con esclusione del diritto di opzione e riservata unicamente a investitori qualificati.
Il collocamento privato è previsto per il prossimo mese di settembre.
Il tasso fisso annuo lordo delle obbligazioni sarà determinato in prossimità dell’emissione tenendo conto delle condizioni del mercato domestico e internazionale, della quantità e qualità delle manifestazioni di interesse ricevute dagli investitori professionali italiani e istituzionali esteri.
La scadenza del POC è prevista per il 31 dicembre 2022.
Il prezzo di conversione sarà calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni ordinarie di Enertronica nei 30 giorni di Borsa aperta precedenti ciascun periodo di conversione, cui verrà applicato uno sconto del 15%, e considerando un prezzo minimo per azione pari a Euro 6.
L’emissione delle obbligazioni convertibili, con esclusione del diritto di opzione, è stata decisa per sostenere finanziariamente il processo di internazionalizzazione che negli ultimi anni l’ha portata a operare in diverse aree geografiche, con sedi locali in paesi strategici come il Sud Africa e il Nord America, dove enetronica ha aperto gli uffici a Boston.
Un secondo opbiettivo è di dotare la società dei mezzi necessari a cogliere le opportunità che con frequenza regolare si presentano nell’acquisizione di asset fotovoltaici da gestire in modalità BOT (Built Operate and Transfer), strategia che Enertronica ha già intrapreso in Namibia con apprezzabili risultati.
Al 30 giugno 2017 il fatturato consolidato del gruppo Enertronica, fondato e guidato da Vito Nardi, ha raggiunto 46 milioni di euro (68,7 milioni nel primo semestre del 2016) con un utile ante imposte di circa 1,4 milioni (4,4 milioni nel 2016).
Il titolo ha aperto questa mattina in leggera crescita (+1,4%) a 3,1 euro, leggermente in positivo rispetto al prezzo di prima quotazione, 3 euro, avvenuta nel marzo del 2013.