Sono sotto pressione, questa mattina, i titoli di Enertronica, attiva nelle energie rinnovabili e nel settore e-mobility, in un mercato orientato bene al rialzo. Il warrant lanciato la settimana scorsa, il 16 luglio, segna un progresso del 15% con oltre 80 mila pezzi scambiati, a 0,21 euro, che si confronta con un prezzo di prima quotazione di 0,18 euro.
L'azione ordinaria oggi è in progresso di oltre il 10%, nonostante gli scambi limitati, circa 30 mila pezzi, a 2,5 euro seguendo un percorso di crescita iniziati il 5 luglio scorso, da un minimo di 2 euro.
L’emissione di 10.343.423 di warrant enertronica 2018-2021, assegnati in modo gratuito e senza necessità di ulteriori richieste a tutti gli azionisti Enertronica, nel rapporto di 1 per ogni azione posseduta, era stata deliberata dall'assemblea dei soci in aprile, per i sottoscrittori di un aumento di capitale che ha portato a raccogliere 1,3 milioni di mezzi freschi.
Alla fine di maggio era stato approvato il piano industriale 2018-2022 del gruppo società fondata e diretta da Vito Nardi che punta sullo sviluppo in due settori: industriale con e-mobility e fotovoltaico, come costruttore e gestore di impianti.
Il fatturato consolidato è previsto in crescita di circa il 18% per anno nel periodo, nonostante la cessione, all'inizio di quest'anno, dell'attività di vendita di energia al cliente finale, che verrà più che compensata, secondo il management, dai risulati dell'attività industriale soprattutto nella e-mobility
L’ebitda consolidato è previsto anch'esso in crescita con un tasso medio dell’8%. In sostanza i 53 milioni di euro di fatturato previsti per la fine di quest'anno, con un ebitda di 4,1 milioni di euro verranno generati da 25 milioni di ricavi nell'area energia e 28 milioni nella parte industriale e-mobility. A fine periodo, cioè nel 2022, Nardi ha previsto che il fatturato toccherà 110 milioni di euro con un ebitda di 8,5 milioni, con ricavi generati per il 70% da e-mobility e il 30% da rinnovabili.
Il settoredella e-mobility, nella previsione del management, dovrebbe decollare nel biennio 2019-2020 grazie all'entrata in produzione di sistemi di ricarica per autoveicoli e la progettazione di power train per la trazione elettrica e soprattutto lo start up del progetto Tecnobus,che consiste nella produzione di autobus elettrici di piccole dimensioni e di veicoli industriali speciali a trazione esclusivamente elettrica.
La nuova linea di Business, che porterà alla realizzazione di sistemi di storage asserviti alla ricarica di veicoli elettrici con un ampliamento della gamma prodotti del Gruppo, dovrebbe generare benefici anche per la divisione epc coinvolta nella realizzazione di infrastrutture di ricarica.
I risultati della divisione energia, epc e bot, cuore della società Elettronica Santerno, interamente controllata, si basano su commesse già acquiste e in corso d'opera, tra cui quella in Spagna che prevede la realizzazione di un campo fotovoltaico di oltre 100 MW e forniture per il gruppo per oltre 200 MW.
Sono commesse che alimentano anche la produzione di componenti meccanici, inverter, per le centrali fotovoltaiche in costruzione. A metà giugno Enetronica ha anche annunciato che la Sertum Energy, la società del gruppo che in Namibia, sta costruendo un grande impianto fotovoltaico, ha ottenuto un primo finanziamento associato all’impianto fotovoltaico, denominato Trekkopie, per un importo complessivo pari a 100 milioni di dollari namibiani (pari a circa 6,4 milioni di euro).
Inoltre, in relazione a un secondo impianto namibiano, denominato Okatope, l’erogazione pari ad ulteriori 100 milioni di dollari namibiani (già deliberata) in favore del veicolo Unisun Energy è attesa per la fine di giugno.
I finanziamenti ottenuti sono di esclusiva competenza dei veicoli namibiani e non avranno perciò effetto sulla posizione debitoria del gruppo ma consentiranno il rimborso dei crediti, per un totale di circa 10 milioni di euro, relativi ai costi di costruzione in modalità chiavi in mano effettuati dalla controllata Enertronica Costruction Namibia e che questa vanta nei confronti delle due società-veicolo.
Quest'anno Elettronica Santerno, attiva nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, si è aggiudicata due nuove commesse in Cile ed in Iran per complessivi 16 MW.
Le commesse, il cui controvalore totale è di circa 1,5 milioni di dollari, prevedono la fornitura del prodotto Sunway Skid 2500 inclusivi di inverter, trasformatore e quadri di media tensione, completamente assemblati e testati in Italia.
I prodotti verranno trasportati in sito grazie ad un sistema di trasporto unico altamente competitivo sviluppato dalla Santerno. La firma di questi contratti rafforza la presenza dell'azienda in Medio Oriente ed in Cile e conferma la validità delle soluzioni Santerno per il fotovoltaico e la sua capacita' di competere su diversi mercati nel mondo.
L'operatività è prevista per il biennio 2018-2019.