Sara' un weekend intenso per Energica Motor Company, casa costruttrice italiana di moto elettriche quotata su Aim Italia e costruttore unico della FIM Enel MotoE World Cup. Prendera' ufficialmente il via venerdi' 5 luglio, con le prove libere, il nuovo campionato mondiale FIM Enel MotoE sulla pista tedesca del Sachsenring.Le moto che scenderanno in pista sono appunto le Energica Ego Corsa.
Livia Cevolini, a.d. dell'azienda, intervistata da Mf-Dowjones a pochi giorni da questo importante appuntamento fa il punto sui progetti in corso dell'azienda, sul lavoro fatto dopo l'incendio a Jerez - che aveva distrutto tutte le moto - e sui programmi futuri.
D: Nelle ultime settimane avete annunciato molti accordi commerciali. Avete molte richieste dai dealer?
R: "Siamo molto contenti. Stiamo avendo moltissimi riscontri, ma siamo sempre attenti a selezionare i nostri partner. Vogliamo essere sicuri che siano imprenditori che vogliano seriamente i nostri prodotti. In questo periodo abbiamo avuto molto richieste. Questo e' anche un sintomo del fatto che il mercato sta cambiando. E' una vera e propria rivoluzione che parte del mercato stesso e che spinge anche gli stessi professionisti a commercializzare questi nuovi prodotti. Ci sono tanti dealer di marchi blasonati e nuovi imprenditori che decidono di aprire e scommettere su di noi. Questo e' molto positivo per l'intero mercato".
D: Quali sono i mercati su cui puntate?
R: "Al momento come certezza abbiamo sempre i mercati dove siamo gia' presenti con una rete capillare, quindi Germania e Olanda. Anche Francia e Regno Unito stanno diventando interessanti. Fuori dall'Europa ovviamente ci sono gli Stati Uniti. Anche qui vediamo molto interesse. Infine, stiamo iniziando a guardare l'Asia. Ci sono degli sbocchi interessanti".
D: e l'Italia?
R: "Ovviamente non dimentichiamo il nostro Paese. Qui sta nascendo molto interesse soprattutto dai clienti finali e di conseguenza anche i dealer si stanno muovendo. Inoltre, con la nuova legge sugli incentivi l'Italia potrebbe diventare a breve un mercato interessante. Si sta creando un contesto giusto, nuova rete di ricarica e incentivi, e il mercato gia' dal prossimo anno potrebbe diventare molto importante".
D: Questo weekend partira' il mondiale MotoE dove voi siete l'unico costruttore. Avete avuto dei benefici da questo?
R: "Assolutamente, dal punto di vista di immagine, visibilita' e riconoscimento del mercato. Eravamo gia' abbastanza conosciuti, ma la MotoE ci sta dando un respiro molto piu' ampio. Siamo tutti molto emozionati. Ieri i ragazzi della 'squadra' e le moto sono partiti. Stiamo facendo la storia. E' in momento per noi molto importante. Da ora in avanti la visibilita' sara' ancora maggiore. Parliamo della prima gara mai fatta con una moto elettrica. Improvvisamente avremo un pubblico di milione di persone che guardano solo noi".
D: Dopo l'incendio di Jerez c'erano dei dubbi sull'effettiva partenza del mondiale, ma siete riusciti a farcela. Quanti sforzi avete fatto per raggiungere questo obiettivo?
R: "E' stato molto complicato. Per quasi due mesi abbiamo dovuto concentrarci su quello. Noi, non eravamo in alcun modo coinvolti dal punto di vista delle responsabilita'. L'incendio infatti non era stato causato da nostri veicoli, pero' alla fine il danno maggiore lo abbiamo subito noi. Tutto questo pero' ci ha dato la forza di metterci alla prova e siamo riusciti a fare la differenza. Questo ci viene riconosciuto".
D: E' soddisfatta quindi di come sta andando il 2019?
R: "Decisamente. I primi mesi sono stati incredibili. Abbiamo dovuto aumentare la produttivita' rispetto alle nostre previsioni. Poi l'incendio ci ha rallentato e stiamo stati costretti ad impegnarci tutti su quel fronte. Ora pero' la situazione si sta riprendendo bene. C'e' stata anche una primavera difficile legata al tempo".
D: A meta' giugno aveva concluso un'operazione di accelerated bookbuilding. Ne avete in programma altre?
R: "Siamo molto felici di aver concluso a giugno l'operazione con un gruppo di investitori istituzionali che hanno manifestato grande fiducia nel nostro progetto. Oggi il nostro obiettivo primario resta la crescita e l'espansione internazionale. Tuttavia non escludiamo che ci possano essere in futuro altre operazioni finanziarie volte a favorire ulteriormente l'accelerazione del nostro progetto di sviluppo".
Le azioni Energica ora salgono dell'1,95% a 2,62 euro