skin track
Emissioni, Porsche va coi cinesi
Dal quotidiano Leggi dopo

La casa automobilistica esce dal pool per la Co2 con Volkswagen e si allea con Xpeng

Emissioni, Porsche va coi cinesi

MF - Numero 158 pag. 11 del 13/08/2026

Il gruppo di Stoccarda unirà la propria flotta a quella del costruttore orientale di cui è già partner L'uscita dal meccanismo di condivisione con la casamadre aiuterà a ridurre il rischio di multe Ue

Porsche cambia squadra per centrare i nuovi obiettivi europei sulle emissioni. La casa tedesca delle auto di lusso ha deciso di uscire dal pool della controllante Volkswagen e di unire per il 2026 e il 2027 la propria flotta a quella di Xpeng, il costruttore cinese specializzato nelle auto elettriche e già partner strategico del gruppo di Wolfsburg.

La nuova alleanza, comunicata alla Commissione Europea con un documento datato 5 agosto, è una scelta significativa in una fase in cui Porsche sta rivedendo la propria strategia sull'elettrico e deve fare i conti con una domanda di modelli a batteria più debole del previsto. Il pool sarà gestito direttamente dalla casa tedesca e resterà aperto all'ingresso di altri costruttori fino al 5 settembre.

Il meccanismo del pooling consente ai produttori di mettere insieme le rispettive flotte ai fini del calcolo delle emissioni medie di Co2. In questo modo un costruttore con una quota elevata di auto elettriche può compensare le emissioni di un partner maggiormente esposto ai modelli con motore termico.

È esattamente il vantaggio che Xpeng può offrire a Porsche. La gamma europea del gruppo cinese è interamente elettrica, mentre la casa di Zuffenhausen negli ultimi mesi ha ridimensionato le proprie ambizioni sulle auto a batteria, tornando a investire maggiormente anche su motorizzazioni ibride e a combustione.

A rendere più complicata la situazione è l'andamento commerciale dei modelli elettrici Porsche. Nel primo semestre 2026 le vendite di vetture a batteria del marchio in Europa sono diminuite di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Una frenata che rende più difficile abbassare rapidamente le emissioni medie della flotta.

L'accordo permetterà quindi a Porsche di beneficiare delle emissioni zero della gamma Xpeng. I dettagli finanziari dell'intesa non sono stati resi pubblici, ma operazioni di questo tipo comportano una remunerazione per il costruttore che mette a disposizione il proprio surplus di conformità, attraverso lo scambio di crediti verdi. Un accordo simile lo hanno ad esempio Stellantis e il partner cinese Leapmotor.

La separazione può risultare conveniente anche per Volkswagen. Il gruppo tedesco ha infatti bisogno di accelerare sulla riduzione della Co2 dopo aver chiuso il 2025 con emissioni medie di circa 100 grammi per chilometro, superiori al riferimento di 93,6 grammi. Bruxelles ha allentato la tempistica senza modificare l'obiettivo: il rispetto dei nuovi standard può essere calcolato sulla media del triennio 2025-2027, permettendo alle case di compensare un eventuale deficit in un anno con risultati migliori nei successivi due.

Per Volkswagen ciò significa che il 2026 e il 2027 diventano decisivi per recuperare il terreno perso. E togliere dal proprio pool Porsche, marchio caratterizzato da vetture potenti e da emissioni relativamente elevate, migliorerà il dato medio del resto del gruppo. Le potenziali sanzioni per Volkswagen potrebbero altrimenti raggiungere diverse centinaia di milioni di euro all'anno.

L'operazione stringe ancor più i rapporti tra Volkswagen e Xpeng, dopo che Wolfsburg è entrata nel capitale del costruttore cinese nel 2023 acquistandone il 5% per 700 milioni. Per Xpeng il pool con Porsche è invece un'altra possibilità di monetizzare la propria natura di costruttore esclusivamente elettrico. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza