
In Svizzera circolano voci insistenti di un ulteriore consolidamento allo studio nel private banking, fronte su cui si potrebbe concretizzare una possibile fusione tra Efg International e J.Safra Sarasin. Interpellati nel merito, i due istituti hanno opposto un «no comment», ma il titolo Efg è cresciuto del 17% da inizio anno, nonostante lo Swiss Market Index (Smi) nello stesso periodo abbia perso il 15%. Nell'aprile scorso, poi, Boris Collardi, già in Pictet, poi ceo della banca privata elvetica Julius Baer e in seguito tornato brevemente partner ancora di Pictet, è entrato fra tra gli azionisti di Efg acquistando una quota del 3,6% per circa 80 milioni di dollari. Il 48enne banchiere svizzero, ma di origini italiane, è noto per il suo stile concreto.
Quando era in Julius Baer ha condotto una serie di operazioni, tra cui l'acquisizione nel 2012 dell'attività internazionale di gestione patrimoniale internazionale di Merrill Lynch.
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