Zephyro, società attiva nel settore dell'efficienza energetica e nella fornitura di soluzioni integrate di energy management per strutture complesse fondata nel 2000, è sotto i riflettori del mercato dopo l'annuncio del contratto di fornitura, nel quadro della convenzione Consip - Sie3 per i servizi di Energy Management, del valore di circa 14 milioni di euro su 6 anni, per gli istituti penitenziari di Firenze, Prato e Livorno.
Il prezzo del titolo rimane praticamente stabile (+0,06%) per ora, a quota 7,765 euro, che vale una market cap pari a 72,5 milioni di euro. L’ultimo bilancio della società, una delle più generose con un dividend yield del 4,3%, ha registrato ricavi pari a 94,6 milioni, con un ebitda margin del 10% e un utile netto pari a 13,3 milioni di euro. Il titolo, secondo dati aggiornati allo scorso venerdì, ha ottenuto una performance di +13% su base mensile e di +7% dall’inizio dell’anno.
"Zephyro apre l'efficientamento energetico ad un nuovo mercato, anch'esso energivoro poichè operativo su base 7/24, nel quale confidiamo di ben operare e ottenere nel lungo termine significativi risultati, anche in termini di crescita del volume d'affari" ha dichiarato Domenico Catanese, presidente della società.
La società punta a epandersi anche sui mercati esteri. Dopo essere sbarcata in Israele, nel maggio dell'anno è stata selezionata per partecipare a mini-gare per l'efficientamento energetico nel Regno Unito, a seguito di una gara gestita dalla Greater London Authority.
Zephyro è comunque attiva soprattutto in Lombardia, Veneto e Lazio come partner per le grandi imprese, enti pubblici, strutture sanitarie, caserme, ampi complessi residenziali e grandi immobili pubblici. Nel 2016 ha fatto parte, con una quota del 25% del valore di 64 milioni di euro, del Raggruppamento d'Imprese per la gestione di una parte del Servizio Integrato Energia per le Pubbliche Amministrazioni della Regione Lombardia.