Doxee, azienda High-Tech multinazionale, attiva nei mercati del Customer Communications Management, del Paperless e della Digital Customer Experience, ha infatti presentato comunicazione di pre-ammissione funzionale all'ammissione alle negoziazioni su Aim.
Gli obiettivi dello sbarco a piazza Affari sono la crescita organica (espansione internazionale e ingresso in nuovi settori) e l'M&A (acquisizione di player europei selezionati in base all'integrabilita' delle tecnologie utilizzate).
"La quotazione su Aim Italia", ha commentato Sergio Muratori Casali, a.d. della societa', "ci consentira' di cogliere una importante opportunita' di crescita. Lo scenario competitivo in cui operiamo vede da un lato un forte interesse delle aziende per i temi della Digital Customer Experience e della trasformazione digitale, mentre dall'altro assistiamo ad una profonda evoluzione della normativa nel mercato del Paperless. In questo contesto Doxee intende agire da protagonista capitalizzando l'innovazione tecnologica, che oggi e' parte integrante dei nostri prodotti, e la grande esperienza acquisita negli anni supportando i processi di trasformazione digitale legati alla comunicazione nel mondo Enterprise. La nostra strategia di sviluppo e' pensata su due direttrici: la penetrazione in nuovi settori verticali e contestualmente il rafforzamento della posizione di mercato attraverso l'acquisizione di nuovi clienti nei settori gia' presidiati come Utility, Telecomunicazioni e Media, PA, Banche e Assicurazioni. Intendiamo infine consolidare la nostra presenza internazionale principalmente nelle aree Emea e America Latina".
L'operazione di quotazione su Aim Italia, in parte in aumento di capitale e in parte in vendita, ha un obiettivo complessivo di raccolta di circa 5 milioni euro. Il range di prezzo e' stato fissato tra un minimo di 3 euro e un massimo di 3,67 euro per azione.
Domani, invece, debuttera' Nvp, che opera nel settore dei servizi di produzione video, che ha chiuso il collocamento di 2,64 mln azioni rivenienti da un aumento di capitale a un prezzo unitario di 3,8 euro.
Dovrebbe poi chiudersi lunedi' 9 dicembre l'offerta di Gismondi 1754, societa' attiva nella produzione di gioielli di altissima gamma, che prevede una raccolta in aumento di capitale per un importo massimo di 5 mln euro, una valutazione pre-money della societa' compresa tra 8 e 10 mln, una forchetta di prezzo fissata tra 3,2 e 4 euro e un flottante fino al 45,45%.