Doxee, azienda sbarcata oggi su Aim Italia attiva nell'offerta di prodotti in ambito Customer Communications Management, Digital Customer Experience e Paperless, utilizzera' buona parte dei proventi della Ipo per uno sviluppo per linee esterne. "L'idea e' destinare la raccolta molto sulla crescita M&A e in parte sulla crescita organica", ha spiegato Sergio Muratori Casali, Amministratore Delegato di Doxee.
"Vogliamo crescere in settori a noi adiacenti e su tutto il mercato paperless. Le acquisizioni potrebbero essere in questa ottica" e nell'ottica di "internazionalizzazione", ha aggiunto il Ceo, citando tra i paesi di interesse per una crescita estera: "Germania, Spagna, Uk e America Latina".
In questi paesi, lo sviluppo potrebbe avvenire "sia a livello di crescita organica e sia potenzialmente tramite qualche target".
A livello dimensionale, invece, le possibili imprese target sono "aziende piu' piccole. Serve implementare il modello di distribuzione senza partire da zero".
In fase di Ipo l'azienda ha raccolto circa 5 milioni di euro inclusa l'opzione greenshoe, mediante collocamento di 1.666.500 azioni al prezzo unitario di 3 euro. La capitalizzazione post Ipo e' pari a circa 21,6 milioni di euro, flottante pari al 20,74%. Nel 2018 il Gruppo ha registrato un Valore della Produzione pari a 16,7 milioni di euro e un Ebitda pari a 3,1 milioni. Nell'operazione di ammissione alle negoziazioni su Aim Doxee e' stata assistita da Integrae Sim in qualita' di Nomad e Global Coordinator.