È previsto per domani lo sbarco sul listino Aim di Intred, operatore di tlc con un'importante presenza in Lombardia, in particolare nella provincia di Brescia, specializzato nella connettivita' delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud per clienti Business e Retail.
La società è stata messa al listino dopo aver collocato 4.861.000 azioni ordinarie di cui: 4.420.500 di nuova emissione di cui la gran parte venduta a investitori istituzionali, mentre 147.000 azioni sono state destinate a dipendenti e amministratori.
Ulteriori 440.500 azioni corrispondenti a circa il 10% del collocamento, sono state messe in vendita dagli azionisti Daniele Peli, presidente e fondatore, nonchè maggiore azionista al 67%, e Marisa Prati, sua moglie, co-ceo e azionsita al 33%, a copertura dell'opzione Greenshoe concessa ai collocatori.
La società, d'intesa con i joint global coordinator, Integrae Sim e Banca Profilo, ha stabilito in 2,27 euro per azione il prezzo delle azioni ordinarie riservate al mercato e in 2,04 euro il prezzo delle azioni riservate ai dipendenti e amministratori.
Quindi il controvalore del collocamento, includendo anche le azioni provenienti dall'opzione Greenshoe, è stato pari a 11.000.660 euro.
Il collocamento ha ricevuto una buona accoglienza tra gli addetti ai lavori, perché la domanda complessiva è stata superiore a 2,5 volte il quantitativo offerto. In particolare, First Capital, holding di partecipazione finanziaria specializzata in investimenti di Private Investments in Public e Private Equity, focalizzata sulle Small-Medium Enterprises, attraverso il veicolo Value First Sicaf è entrata nel capitale di Intred come Anchor Investor con una partecipazione del 8,34%.
«Il risultato dell'Ipo conferma la validita' del nostro progetto di crescita, anche per linee esterne, che ci permetterà di cogliere nuove opportunita' di business,» ha spiegato Daniele Peli, «l'ingresso nel capitale di un partner qualificato come First Capital che ha deciso di accompagnarci nel nostro percorso di sviluppo testimonia la validita' delle nostre scelte strategiche. Oggi nasce una nuova Intred, con una struttura finanziaria e patrimoniale rafforzata e una governance adatta ad affrontare le sfide del futuro».
L'ingresso di First Capital, che avrà un suo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione e la cui partecipazione e' soggetta ad un lock up compreso tra 12 e 36 mesi, è finalizzata a supportare la societa' nel suo percorso di crescita.
Nell'ambito dell'operazione e' anche previsto un innovativo meccanismo di "aggiustamento" qualora il gruppo non raggiunga quest'anno un ebitda consolidato di 6,5 milioni di euro (Price Adjustment Shares).
Il capitale della società post collocamento sarà composto da 15.850.500 azioni senza valore nominale, di cui 14.136.000 azioni ordinarie e 1.714.500 Price Adjustment Shares non quotate. In base al prezzo di offerta, la capitalizzazione di Intred sarà pari a circa Euro 36 milioni con un flottante al 18,6% che salirà al 21,4% assumendo l'integrale esercizio dell'opzione Greenshoe.
La quotazione avviene sull'onda di un 2017 decisamente positivo che ha visto crescere tutti i principali indicatori economici. Il Valore della Produzione è aumentato del 24,4% rispetto al 2016, raggiungendo quota 14,8 milioni.
Gli investimenti in rete proprietaria hanno permesso la significativa crescita dell'ebitda (+42,5%) che dell'ebit (+45,8%) - rispettivamente a 5,7 milioni e 3,5 milioni, con un aumento della marginalità reddituale per entrambi gli indicatori.
L'ebitda margin è salito, infatti, dal 33,9% del 2016 al 38,5% del 2017 e l'ebit margin dal 20,0% del 2016 al a 23,9% del 2017; la maggior crescita dell'ebit e' dovuta alla piu' elevata marginalità del fatturato incrementale, a fronte dei principali investimenti effettuati in anni precedenti.
L'Utile Netto del 2017 ha mostrato un incremento del 56,3% a 2,5 milioni; il Patrimonio Netto si attesta ad un valore superiore a 9 milioni per effetto della costante capitalizzazione degli utili realizzati. La Posizione Finanziaria Netta ammontava a 4,1 milioni al 31 dicembre del 2017.
Attualmente Intred collega in fibra ottica le più grandi aziende della provincia di Brescia e la maggioranza delle Pubbliche Amministrazioni dei comuni bresciani raggiunti dalla rete proprietaria.
Intred è stata fondata nel 1996 da Daniele Peli, classe 1959, che dopo 12 anni nel settore chimico al sdrvizio del gruppo Sol dove ha fatto una significativa carriera manageriale, si è messo in proprio con alcuni soci dando vita a una piccola fastweb per offrire collegamenti internet ad aziende e privati. «Si viaggiava a 14K e, quando andavamo dagli imprenditori a proporre le connessioni, molti non capivano di cosa si stesse parlando» aveva raccontato Peli in un'intervista a un quotidiano locale.
Nel processo di quotazione Intred è stata assistita da Integrae Sim (Nominated Adviser e Joint Global Cordinator), Banca Profilo (Joint Global Coordinator), Credito Lombardo Veneto (Co-lead manager), Banca Valsabbina (Co-lead manager), Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (Legal Advisor), BDO (societa' di revisione), EpYon Audit & Consulting (financial advisor), Studio Tributario Societario Internazionale (consulenza fiscale) e Cdr Communication (Investor e Media Relation).