«Stiamo valutando gia' alcuni dossier, ma per il momento siamo ancora in una fase preliminare. La societa' che cerchiamo deve avere una forte connotazione tecnologica e una consolidata presenza internazionale, con oltre il 70% del fatturato generato all'estero».
Lo ha dichiarato Alessandra Gavirati, ceo di Life Care Capital, la spac specializzata nel settore dell'healthcare, a margine della cerimonia di quotazione sull'AIM Italia avvenuta stamattina.
«Il settore dell'Healthcare e' poco rappresentato sul listino italiano, nonostante i forti driver di crescita che offre», ha aggiunto Gavirati che ha poi sottolineato come «la qualita' della sanita' italiana e' tra le migliori al mondo».
Life Care Capital, la prima sopac in Italia dedicata al settore healthcare e farmaceutico, ha raccolto nelle scorse setimane 140 milioni che investirà in quote di minoranza o di maggioranza di aziende con un equity value tra 150 milioni e 500 milioni, attive nei settori delle apparecchiature biomedicali, pharma biotech, principi attivi, emoderivati, packaging, logistica e automazione nel campo medico, cliniche e sanità digitale.
Il team di gestione è guidato dalla promotrice della società, Alessandra Gavirati (ex Synergo e Bs Private Equity) ceo, e dal presidente Carlo Castellano fondatore di Esaote e presidente onorario della società genovese, che ha guidato per anni e portato al successo soprattutto sui mercati internazionali dele apparecchiature medicali sofisticate nel campo della diagnostica. Nel team dei promotori sono presenti anche Jody Vender (fondatore di Sopaf), Luigi Sala (ex Bs Private Equity), Alessandro Piga (tra i fondatori di Techwald) e Alberto Dalmasso (fondatore di Satispay), quest'ultimo consigliere indipendente
Equita sim nell'ambito dell'operazione ha agito in qualita' di bookrunner e Nomad.
«Life Care Capital è la quarta Spac che si quota in Borsa Italiana dall'inizio del 2018. La particolarita' di questa Spac e' che ha scelto di focalizzarsi su un settore specifico, l'Health & Life Care, strategico per il Paese e in costante crescita. La versatilita' che stanno dimostrando le Spac nell'affiancare aziende di diversi settori ne conferma il successo come strumenti ideali per effettuare un accesso graduale al mercato dei capitali,» ha commentato Barbara Lunghi, responsabile del mercato primario di Borsa Italiana.