Da oggi e fino a successiva comunicazione, come annunciato da Borsa Italiana, non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo sulle azioni ordinarie Vetrya. Questo dopo che ieri il titolo, quotato sull'Aim, ha perso il 9% circa in seguito all'annuncio da parte della società che, alla luce dei dati preliminari del primo semestre di quest'anno sotto le attese, gli obiettivi del piano industriale presentato lo scorso 28 gennaio, con riferimento all'ebitda visto a breakeven a fine anno (ora è atteso tra -5 e -6 milioni di euro), risultano non conseguibili e, pertanto, il piano non è più valido.
Nel cda del prossimo 29 settembre, in cui è prevista l'approvazione della semestrale, saranno specificate le azioni che il gruppo, attivo nello sviluppo di servizi digitali, piattaforme cloud computing, soluzioni applicative e servizi broadband, intende intraprendere per l'uscita dalla situazione di crisi che attualmente, ha avvertito, "sulla base dei dati preliminari, potrebbe determinare una riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale".
Nonostante non siano ammessi ordini senza limite di prezzo sul titolo Vetrya, anche oggi le vendite si accaniscono sull'azione: al momento segna un calo teorico del 48,28%, complice anche la notizia che EnVent Capital Markets ha rinunciato all'incarico di Nominated Adviser, comunicando a Vetrya il recesso che avrà efficacia dal 22 ottobre. Una decisione motivata per giusta causa, lamentando la violazione dei doveri informativi nei confronti del Nomad. Vetrya ha avviato il processo per l'individuazione del nuovo Nominated Adviser. (riproduzione riservata)