In un mercato in leggera crescita, che segna l'apertura settimanale, Culti, debuttante sul listino di Borsa italiana, 81esima società quotata all'Aim, sta salendo del 7% a quota 5,6 euro, con circa 44.000 azioni passate di mano.
La societa', uno dei principali player italiani nella produzione e distribuzione di fragranze d'ambiente, si e' quotata con l'obiettivo di proseguire la crescita e il rafforzamento del marchio nel settore del lusso con il potenziamento della rete di vendita, lo sviluppo dell'e-commerce, del marketing e la creazione di co-branding. Culti ha collocato 865.500 azioni a un prezzo di 5,2 euro, per 4,5 mln di euro complessivi raccolti e un flottante al 27,96% del capitale.
Franco Spalla, presidente di Culti Milano, attiva nella produzione e distribuzione di fragranze d'ambiente, controllata dalla holding Intek di Enzo Manes, ha ricordando gli elementi della società piu' apprezzati dagli investitori in fase di roadshow, nel corso della cerimonia di quotazione .
«Bisognava dotare l'azienda delle risorse finanziarie per lo sviluppo. Ora ci siamo,» ha detto Spalla. Grazie al collocamento la societa' ha raccolto 4,5 milioni di euro.
«I proventi della quotazione di Culti Milano andranno tutti per lo sviluppo,» ha ribadito Pierpaolo Manes, figlio di Enzo e ceo di Culti, il piu' giovane ceo di una societa' dell'AIM.
Per quanto riguarda la crescita estera, Manes ha citato la Cina, gli Stati Uniti e il Giappone dove è possibile l'apertura di un retail store.
«L'anno e' cominciato molto bene,» ha risposto il Ceo, interpellato sull'andamento del gruppo nel corso del 2017.
Manes, infine, ha sottolineato che l'azienda punta ai 10 milioni euro di ricavi, nei prossimi anni.
Il percorso di crescita e di rafforzamento del marchio nel settore del lusso avverrà attraverso il potenziamento della rete di vendita e lo sviluppo del canale e-commerce con investimenti in digital advertising e fashion blogging, l'incremento delle attivita' di marketing e la creazione di co-branding e collaborazioni con importanti designer e stilisti.
Nell'operazione di quotazione, Culti e' stata assistita da EnVent Capital Markets in qualita' di Nomad e di Global Coordinator, da Ambromobiliare in qualita' di consulente finanziario, dallo Studio legale Nctm per gli aspetti legali e da Deloitte come societa' di revisione.
Culti ha chiuso il 2016 con un fatturato (pro-forma) di 4,967 mln euro, un Ebitda di 339 mila euro e un Ebit di 86 mila euro, mentre nell'anno in corso i ricavi dovrebbero attestarsi a quota 5,854 mln e l'Ebitda a 1,071 milioni per un margine dell'18,3%.
Intanto le due societa' che erano in vetta lo scorso venerdì, Poligrafici P. e Wm Capital, entrambe sospese in asta di volatilita' con rialzi teorici rispettivamente del 14,21% e del 9,72%. Il rally dello specialista del business format franchinsing, Wm Capital, è iniziato lo scorso 3 luglio dopo il contratto con il brand Original Marines e a seguito del lancio, da parte di Dr.Alexander Fleming, dell'innovativa soluzione 'Box della Salute', e sta portando il titolo sempre piu' vicino al prezzo di Ipo di 1,0 euro.