Brunello Cucinelli accelera nel primo semestre e alza le prospettive per l'intero esercizio. Il gruppo di Solomeo chiude i primi sei mesi del 2026 con ricavi pari a 749,4 milioni di euro, in crescita del 13,3% a cambi costanti e del 9,5% a cambi correnti, sostenuti soprattutto dalla forte performance delle Americhe e dal ritorno di slancio dell'Asia. «Abbiamo chiuso il primo semestre con dei risultati che consideriamo molto, molto belli», commenta Brunello Cucinelli (nella foto), presidente esecutivo e direttore creativo della maison. A trainare la crescita è il canale retail, che registra un incremento del 19,3% a cambi costanti, con un andamento a doppia cifra in tutti i mercati di riferimento. Il contributo più rilevante arriva dalle Americhe, dove i ricavi crescono del 20,6% a cambi costanti. Bene anche l'Asia, in aumento del 14,1%, con un apporto particolarmente significativo della Cina, mentre l'Europa registra una crescita più equilibrata del 5,3%. La crescita dei ricavi si accompagna al miglioramento della redditività. L'ebit raggiunge 128,2 milioni di euro, in aumento del 12,6%, con una marginalità salita al 17,1% dal 16,6% dello stesso periodo dello scorso anno. L'utile netto si attesta a 78,2 milioni, in crescita del 2%. L'indebitamento finanziario netto caratteristico è pari a 225,1 milioni di euro, ma Cucinelli prevede una significativa riduzione entro fine anno. Alla luce dei risultati, il gruppo alza la previsione di crescita per il 2026: dal +10% inizialmente indicato a una forchetta compresa tra il +10% e il +11% a cambi costanti. (riproduzione riservata)
Tommaso Palazzi