L’acquisizione di Atex da parte di Axelero rappresenta per quest'ultima il primo passo verso la crescita internazionale e il possibile passaggio dall’AIM Italia allo Star, ma solo nel medio termine. Lo ha precisato Leonardo Cucchiarini, ceo di Axelero in una intervista a MF-Milano Finanza.
«Siamo molto soddisfatti della nostra strategia che in meno di tre anni dalla quotazione in Borsa ci vede oggi presenti sul mercato internazionale con l'acquisizione di un importante player quale Atex», ha detto Cucchiarini, che ha poi approfondito il tema commentando che «l’internazionalizzazione è sicuramente propedeutica al passaggio sullo Star, anche se è un’ipotesi che potrebbe verificarsi nel medio termine, ma la ratio resta industriale, visto che Atex lavora con tecnologie che possono tornare utili ad Axélero, come una serie di tool che vorremmo sfruttare, per esempio per le pmi” ha poi concluso ribadendo il forte interesse della società verso sinergie strategiche.
Il titolo oggi sta perdendo lo 0,67% a quota 3,67 euro con poco più di 2 mila azioni scambiate. La market cap della società, registrata alla chiusura di ieri, è stata pari a circa 50 milioni di euro, contro ricavi 2016 chiusi a 46 milioni di euro e un ebitda margin del 18%.
Axélero è approdata sull’AIM Italia in dicembre 2014 con un prezzo, in sede di ipo, pari a 5,5 euro per azione che confrontato al prezzo attuale di mercato fa’ segnare una variazione negativa pari al 33,27%.
Il valore dell’operazione siglata venerdì scorso, che si chiuderà a metà luglio, è di 6,7 milioni di euro, di cui 6 coperti da finanziamenti bancari e 700 mila euro da trattenere in escrow per 12 mesi.
Axelero è un gruppo specializzato dal 2008 nella fornitura di servizi di digital advertising e local marketing per le pmi, i professionisti e gli operatori nell'economia, in genere.
Atex è una società leader nelle soluzioni digitali per il settore media, che opera anche in Francia, Svezia, Inghilterra, Finlandia, Australia, Singapore e Usa. Il gruppo ha chiuso il 2016 con un giro d’affari di 19 milioni e un ebitda di 1,7 milioni. Atex International, nuova realtà con sede a Milano, consentirà ad Axélero di ampliare e rafforzare l’offerta dedicata ai grandi clienti, e declinerà i prodotti in base alle esigenze delle pmi.
Positivi i commenti degli analisti di Banca Akros e Mediobanca. I primi apprezzano l'operazione segnalando che essa è avvenuta ad un’ottima valutazione economica e permette all'azienda di aumentare il range di prodotti e la prospettiva internazionale, mentre gli specialisti di Mediobanca hanno fissato la raccomandazione a outperform con prezzo obiettivo a quota 6,7 euro, definendo l'accordo come “estremamente interessante” e che “conferma l'impegno del management del gruppo nel sostenere una forte crescita.”