CrowdFundMe, unico portale di equity crowdfunding quotato a Piazza Affari, è anche la prima piattaforma a essere entrata nel registro dei listing sponsor di ExtraMOT Pro3, il segmento obbligazionario di Borsa Italiana dedicato alle società non quotate per emissioni fino a 50 milioni di euro ciascuna. La società, quindi, potrà non solo emettere titoli di debito (mercato primario) ma anche quotarli e seguire l’emittente per tutta la durata dello strumento (mercato secondario). Per il portale si apre così un nuovo canale di business in un mercato da 4,3 miliardi di euro (dato 2018, fonte: 5° Report italiano sui Mini-Bond del Politecnico di Milano).
“Una novità fondamentale che permette a CrowdFundMe di offrire titoli obbligazionari accanto all’equity – spiega l’amministratore delegato Tommaso Baldissera Pacchetti – I nostri investitori hanno così a disposizione una gamma completa di possibilità per diversificare il portafoglio, inclusi gli strumenti fixed income, ovvero a rendita cedolare. Diventare listing sponsor ci consente inoltre di aprire nuove fonti di fatturato e di essere la Fintech di riferimento tra il mondo del finanziamento alternativo e i mercati tradizionali”. E la platea di soggetti a cui può rivolgersi CrowdFundMe è potenzialmente più ampia di quella degli istituti bancari. Ricordiamo infatti che i recenti aggiornamenti al regolamento Consob hanno esteso la facoltà di sottoscrivere Mini-Bond a 3 categorie di soggetti oltre gli investitori istituzionali:
• a coloro che detengono un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, per un controvalore superiore a 250.000 euro;
• a coloro che si impegnano a investire almeno 100.000 euro in offerte della specie, nonché dichiarino per iscritto, in un documento separato dal contratto da stipulare per l'impegno a investire, di essere consapevoli dei rischi connessi all'impegno o all'investimento previsto;
• agli investitori retail, nell’ambito dei servizi di gestione di portafogli o di consulenza in materia di investimenti.