Il 2019 è stato un anno di transizione per CFM, che ha visto la società quotarsi in Borsa Italiana ed evolversi rispetto agli anni precedenti. Il 2019 si è presentato a 2 velocità, il primo semestre è stato caratterizzato dalla quotazione avvenuta il 25 marzo e dai successivi mesi di ramp-up, mentre nel secondo semestre è proseguito la fase di crescita del portale andando a consolidare i capitali raccolti per startup e PMI italiane. Vi è infatti una crescita importante in termini di capitali raccolti tra i 2 semestri; se nel primo semestre si raccoglievano 3.748.000 €, nel secondo semestre vi è stata una
raccolta di 6.276.000 € (crescita confermata anche nel primo trimestre 2020 con circa 4.000.000 € raccolti)
I ricavi, spiega una nota, si sono attestati a 420.415 euro (+7,8% a/a), l'Ebitda a -846.213 euro (-106.446 euro nel 2018), l'Ebit a -1.044.448 euro (-140.053 euro al 31 dicembre 2018), mentre la Posizione finanziaria netta e' positiva (cassa) a 1.320.682 euro rispetto ai 73.773 euro al 31 dicembre 2018. Il Cda ha deliberato di convocare l'Assemblea degli azionisti, in prima e unica convocazione, il 18 maggio 2020.
Rispetto alle principali previsioni economico finanziarie al 2022 riportate nel comunicato del 22 novembre 2019 in occasione dell'approvazione del Piano Industriale al 2022, il gruppo segnala che per le voci Ebitda e Risultato Netto per l'esercizio 2019 risultano lievi differenze. Le variazioni sono ascrivibili principalmente a maggiori costi di marketing legati destinati all'allestimento dell'evento CrowdFundMe Day spesati nell'esercizio 2019, oltre che consulenze legali utili ad avviare l'attivita' di collocamento di strumenti di debito attraverso la piattaforma online e maggiori ammortamenti. Sono invece risultate in linea rispetto alle previsioni le voci Ricavi e Posizione Finanziaria netta.
Nel 2020 ci sara' una sostanziale introduzione di nuovi strumenti finanziari per diversificare i portafogli degli investitori, sono infatti gia' in pipeline i primi 3 minibond. Sara' previsto entro l'anno anche il rilascio della piattaforma che consentira' agli investitori delle nostre emittenti di andare a disinvestire con piu' facilita' dalle societa' andando a creare un "mercato secondario" di startup e Pmi.
Nonostante l'urgenza sanitaria causata dal diffondersi del Covid-19 sull'intero territorio nazionale, la societa' si e' organizzata ad operare attraverso l'organizzazione del LAVORO in modalita' a distanza o LAVORO agile garantendo la prosecuzione dell'operativita'. Inoltre la propensione all'investimento degli utenti non ha subito particolari modifiche, fatte salvo un paio di settimane a cavallo tra febbraio e marzo 2020.
Crowdfundme, portale di equity crowdfunding quotato sull'Aim, ha chiuso il 2019 con una perdita netta pari a 1,041 mln, rispetto ai -0,141 mln del 2018.