In una settimana caratterizzata dalle trimestrali delle società quotate da segnalare il Bitcoin che, per la prima volta dal 2024, scende sotto i 70 mila dollari. In Italia il Mef ha annunciato una nuova emissione Btp Valore dal 2 al 6 marzo mentre sul lato corporate in luce Ovs che ha rilasciato conti oltre le attese e ha deciso di far decadere l'offerta vincolante per il 100% di Kasanova. Dall'estero in evidenza Baidu, che annuncia il suo primo dividendo, e Nike che è indagata in Usa per presunta discriminazione dei lavoratori bianchi
1.Bitcoin in caduta sotto i 70.000 dollari per prima volta dal 2024
Il Bitcoin ha raggiunto nuovi minimi, scendendo sotto la soglia dei 70.000 dollari per la prima volta dal 2024 e ora è in caduta libera a 67.000 usd. Dopo aver raggiunto il massimo storico di 126.500 dollari nell'ottobre 2025, il Bitcoin continua la sua discesa, complice il più ampio sentiment di avversione al rischio che sta avvolgendo anche il mercato delle crypto.
2. Mef annuncia nuova emissione Btp Valore
Il Ministero dell'Economia annuncia una nuova emissione nell'ambito della famiglia Btp Valore da lunedì 2 a venerdì 6 marzo, fino alle 13h00, salvo chiusura anticipata. Il nuovo titolo avrà una durata di 6 anni, cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo "step-up" di 2+2+2 anni. Il premio finale extra per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza sarà pari allo 0,8% del capitale nominale investito.
3.Ovs rinuncia a Kasanova
Ovs rinuncia ad acquisire Kasanova. In riferimento all'offerta vincolante finalizzata ad ottenere il 100% della catena italiana di negozi specializzata nella vendita di articoli per la casa la società ha specificato che il Cda ha deliberato di far decadere la proposta, in quanto non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata.
4.Baidu lancia buyback da 5 mld usd e primo dividendo
Per gli azionisti di Baidu è in arrivo la prima cedola. La società cinese, specializzata in servizi digitali e AI, ha approvato la distribuzione di un dividendo nel 2026, insieme a un piano di buyback da 5 miliardi di dollari in tre anni. Obiettivo: migliorare il ritorno per i soci.
5. Nike indagata in Usa per presunta discriminazione lavoratori bianchi
La Equal Employment Opportunity Commission statunitense ha avviato un'indagine su Nike in seguito alle accuse di presunta discriminazione dei dipendenti bianchi. L'indagine si concentrerà su potenziali discriminazioni nei confronti dei lavoratori bianchi, che potrebbero essersi verificate a causa degli "obiettivi 2025 di diversità, equità e inclusione di Nike". "Sembra un'escalation sorprendente e insolita", ha dichiarato in risposta un portavoce di Nike.