Focus sulle banche oggi con Mps che, secondo il Financial Times, finisce sotto la lente di Bruxelles per la gestione da parte del governo della vendita del 15% nel novembre del 2024, e con Bbva che ottiene da Madrid il via libera all'offerta su Sabadell ma con condizioni. Sul fronte energetico il cda di Acea ha approvato l'offerta da 588,5 milioni di Plenitude su Acea Energia, mentre nel settore auto continua la crisi di Nissan che chiude in perdita il primo trimestre e conferma la chiusura di sette impianti produttivi e il taglio di 20 mila posti di lavoro.
Via libera del cda di Acea all'offerta vincolante ricevuta da Eni Plenitude per l'acquisto del 100% di Acea Energia (che include, tra l'altro, la partecipazione del 50% del capitale sociale di Umbria Energy spa). L'offerta di Plenitude prevede una valutazione di Acea Energia pari a 460 milioni di euro e il riconoscimento della cassa netta normalizzata al 31 dicembre 2024, fino a circa 128,5 milioni di euro. E' prevista inoltre una potenziale componente aggiuntiva di prezzo fino a 100 milioni di euro, che sarà riconosciuta ad Acea sulla base di alcuni obiettivi di performance da rilevare al 30 giugno 2027.
La vendita di Mps accende l'attenzione della Ue. È quanto si legge sul Financial Times, che riporta come la gestione da parte del governo italiano della vendita del 15% di B.Mps abbia attirato l'attenzione di Bruxelles, a seguito dell'esclusione di diversi importanti investitori dalla procedura di gara. Secondo il Ft, "Unicredit, il fondo sovrano norvegese Norges e BlackRock erano tra gli investitori interessati ad acquistare azioni", ma sono stati informati da Banca Akros che "la gara era già chiusa". In una nota Banca Akros precisa che il collocamento è stato condotto in modo corretto e trasparente e che "tutti gli ordini sono stati raccolti, registrati e processati allo stesso modo e nessun ordine di acquisto correttamente presentato è stato ignorato".
Il governo spagnolo concede il via libera all'offerta di Bbva per la rivale Sabadell, ma ad alcune condizioni. L'esecutivo spagnolo chiede, nel dettaglio, che le due banche mantengano asset separati e continuino a operare come entità distinte per un periodo di almeno tre anni, prorogabile a cinque. Le condizioni prevedono, inoltre, un'effettiva autonomia decisionale nei finanziamenti alle piccole e medie imprese, nelle decisioni relative alle risorse umane o alla tutela dell'occupazione, nella rete di filiali e nei servizi bancari, nonché nel welfare sociale.
La Competition and Markets Authority del Regno Unito intende attribuire lo status speciale di mercato strategico a Google per contribuire a migliorare la concorrenza nei servizi di ricerca nel Paese. Se ottenesse la designazione, il gigante tecnologico sarebbe soggetto a misure mirate su come gestire i servizi di ricerca nel Regno Unito, ha spiegato l'authority, aggiungendo di aver già predisposto una roadmap di potenziali azioni, tra cui filtri di scelta per gli utenti, un posizionamento equo delle aziende nella ricerca di Google, maggiore trasparenza e controlli per gli editori e la portabilità dei dati di ricerca dei consumatori.
Nissan è ancora in rosso. Il colosso automobilistico giapponese stima una perdita di circa 200 miliardi di yen (pari a 1,38 miliardi di dollari) per il primo trimestre dell'esercizio in corso, segnando un nuovo capitolo nella crisi profonda che sta attraversando. Il nuovo ceo Ivan Espinosa ha delineato una strategia drastica per invertire la rotta: chiusura di sette impianti produttivi e taglio di 20 mila posti di lavoro, circa il 15% della forza lavoro globale di Nissan.