Avvio di settimana in calo per le Borse e per il petrolio, in scia all'attacco statunitense ai siti nucleari dell'Iran. A Piazza Affari sotto i riflettori Eni, dopo la vendita del 20% di Plenitude ai fondi Ares. Sul fronte auto, comincia oggi per Stellantis l'era Filosa, con il ceo che ha scelto un nuovo leadership team a 13. Crollo a Copenaghen per Novo Nordisk che interrompe la collaborazione con Hims & Hers Health sulla vendita di farmaci per la perdita di peso, tra cui il Wegovy, mentre a Wall Street bene Trump Media dopo un buyback da 400 milioni di dollari.
I prezzi del petrolio trattano in calo, mentre gli investitori sembrano al momento minimizzare il rischio che l'Iran possa interrompere le forniture di greggio dal Medio Oriente, nonostante l'attacco diretto condotto dagli Stati Uniti contro i siti nucleari della Repubblica islamica nel fine settimana. Il Brent scivola dello 0,72% a 74,93 dollari al barile e il Wti arretra dell'1,12% a 73,03 usd al barile. Il calo si è accentuato dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto pubblicamente che "tutti" si impegnino a mantenere bassi i prezzi del greggio. Piazza Affari chiude in calo dell'1%.
Arriva un nuovo azionista di minoranza per Plenitude: Eni ha firmato un accordo con i fondi Ares che acquisiranno una partecipazione del 20% della società per 2 miliardi. Ares diventa così il primo azionista di minoranza di Plenitude, davanti al fondo Eip (Energy Infrastructure Partners), che detiene il 10%. "Accogliamo oggi un nuovo partner internazionale di primo piano che accompagnerà Plenitude nella sua importante crescita futura", ha detto Francesco Gattei, chief transition&financial officer di Eni.
Parte ufficialmente oggi la Stellantis di Antonio Filosa, che assume il ruolo di ceo e disegna, con effetto immediato, la nuova prima linea della dirigenza. Un leadership team a 13, formato interamente da manager interni (tre italiani), "che hanno una profonda conoscenza delle nostre persone, dei nostri marchi, dei nostri prodotti e dei nostri clienti, competenza ai massimi livelli e uno spirito imprenditoriale che sarà fondamentale per il nostro successo futuro", ha detto Filosa.
Novo Nordisk ha interrotto la collaborazione con Hims & Hers Health che riguardava la vendita di farmaci per la perdita di peso, tra cui Wegovy. In riposta, la società danese crolla del 5,29% a Copenaghen, mentre l'azienda americana sprofonda del 31% a Wall Street. Le due società avevano avviato una collaborazione ad aprile per integrare Wegovy nella piattaforma di telemedicina di Hims & Hers. Tuttavia, Novo Nordisk ha affermato che l'accesso diretto al farmaco non sarà più disponibile tramite Hims & Hers perché l'azienda "non ha rispettato la legge che vieta la vendita in massa di farmaci compound con il falso pretesto della personalizzazione e sta diffondendo un marketing ingannevole che mette a rischio la sicurezza dei pazienti".
Il cda della Trump Media, gestore del social media Truth Social, della piattaforma streaming Truth+ e del marchio FinTech Truth.Fi, ha autorizzato un riacquisto di azioni ordinarie per un massimo di 400 milioni di dollari. La società fa inoltre sapere che ha ora circa 3 miliardi usd in bilancio e che il buyback potrebbe includere sia azioni ordinarie che warrant, eseguiti tramite transazioni sul mercato aperto. In risposta, il titolo dell'azienda del presidente degli Stati Uniti guadagna l'1,8% al Nasdaq, dopo aver toccato fino al +5,4% prima del suono della campanella.