Paolo Savona chiude i suoi sette anni alla guida della Consob e nella sua relazione finale critica l'utilizzo "multi-purpose" del golden power e respinge le critiche di immobilismo sul risiko bancario. A Piazza Affari brilla Azimut sulle voci dell'ingresso di Ion di Andrea Pignataro in Tnb, la nuova banca digitale italiana fondata da Fsi Sgr e Azimut. A Parigi rally per Eutelsat che festeggia l'aumento di capitale da 1,35 miliardi a cui parteciperà anche il governo francese. Negli Usa SoftBank sta studiando una partnership con Tsmc per dare vita a un polo per l'intelligenza artificiale da 1.000 mld di dollari.
Nella sua ultima relazione come presidente della Consob, l’economista Paolo Savona si toglie più di qualche sassolino dalla scarpa. In particolare sul risiko bancario. Non ci sono soltanto le critiche all’utilizzo multi-purpose del golden power, ma anche una risposta a quanti durante la fase calda del consolidamento bancario con sei ops hanno accusato l’authority di vigilanza sul mercato finanziario di immobilismo sulle ipotesi di concerto. Per Savona l’orientamento nei processi civili complica l’azione della Consob e a rendere spuntate le armi dell’authority sul concerto ci sono anche altre difficoltà procedurali.
Azimut in corsa a Piazza Affari con un rialzo del 3,83%, dopo l'indiscrezione che il gruppo Ion di Andrea Pignataro sarebbe pronto a investire in Tnb, la nuova banca digitale italiana fondata da Fsi Sgr e Azimut Holding. Ion dovrebbe acquisire una quota di circa il 6%, anche se le trattative sono in corso e la partecipazione effettiva potrebbe subire variazioni. Tnb (acronimo ancora non ufficialmente svelato) è un progetto fintech che nasce dallo spinoff da Azimut Holding di una parte dei private banker per dar vita a una fintech bank specializzata in gestione patrimoniale. La nuova realtà gestirà circa 26 miliardi di euro di asset.
Un'eventuale rinuncia da parte di Unicredit non sarebbe una fonte di inquietudine e preoccupazione, anche perchè l'offerta di Piazza Gae Aulenti è giudicata del tutto insoddisfacente. Lo afferma il presidnete di Banco Bpm, Massimo Tononi, sottolineando che qualora Unicredit dovesse defilarsi, la banca avrebbe la possibilità di guardarsi intorno e diventare parte attiva in possibili future operazioni di fusione e acquisizione bancaria. "Personalmente non mi suscita grande inquietudine e soprattutto gli presto pochissima attenzione, anche perchè comunque si tratta di un'offerta che reputiamo del tutto insoddisfacente dal punto di vista finanziario", ha spiegato.
Eutelsat Communications festeggia in Borsa. L'operatore satellitare - considerato come l'alternativa europea a Starlink di Elon Musk - vola di oltre il 30% sul listino di Parigi, dopo aver annunciato un aumento di capitale da 1,35 miliardi di euro a cui parteciperanno il governo francese e gli altri investitori. "Questo passo segna una tappa cruciale nella tabella di marcia strategica e finanziaria di Eutelsat", ha affermato il Ministero delle Finanze francese. La Francia investirà 717 milioni di euro nella società, più che raddoppiando la partecipazione del governo a quasi il 30%.
Il fondatore di SoftBank, Masayoshi Son, sta lavorando a un nuovo grande progetto: una collaborazione con la taiwanese Tsmc per realizzare un complesso industriale del valore di 1.000 miliardi di dollari in Arizona per la costruzione di robot e intellitenza artificiale. L'idea di Son sarebbe quella di riprodurre una versione statunitense del mega polo manifatturiero di Shenzhen, in Cina, per riportare la produzione high-tech negli Stati Uniti. Secondo le fonti, l'hub potrebbe includere linee di produzione per robot industriali basati sull'intelligenza artificiale.