La Consob sta studiando la possibilità di una seconda proroga dell'ops di Unicredit su Bpm, anche se resta incertezza sui tempi e sugli spazi di manovra. A dirlo è stato il presidente dell'Authority Paolo Savona. A Piazza Affari crolla Sesa dopo conti sotto le attese e il nuovo piano 2026-2027. A Londra seduta negativa per easyJet che paga un trimestre deludente, a causa dell'impatto dei costi dei carburante e degli scioperi dei controllori di volo. Negli Usa svolta per Coca-Cola che accoglie la richiesta del presidente Donald Trumpo e passa dallo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio allo zucchero di canna per le sue bibite.
"Stiamo studiando" la possibilità di una nuova proroga dell'ops lanciata da Unicredit su Banco Bpm. Lo ha detto il presidente della Consob, Paolo Savona, spiegando però che sulla tempistica "non so dire, veramente" se la risposta della Consob arriverà prima della scadenza del prossimo 23 luglio prevista dalla prima proroga concessa dall'Authority di vigilanza sui mercati. "In questo momento parrebbe che la legge non ci lasci altri spazi", ma la Consob ha un "pool di bravissimi giuristi" che sta valutando la questione e, "se dall'analisi giuridico l'abbiamo, l'eserciteremo", ha assicurato Savona.
Il rafforzamento dell’euro si fa sentire sui conti di Sesa. Il gruppo di Information technology toscano, quotato sullo Star, chiude l’anno fiscale 2025 con 95,8 milioni di euro di utile (-9,9%). Un dato che manca le stime degli analisti e fa perdere terreno al titolo che chiude in calo del 14,7%. Per i soci in arrivo un dividendo di un euro per azione e un piano di buyback da 25 milioni, mentre scende il budget destinato a operazioni di m&a: nel nuovo piano industriale ci sono 35 milioni all’anno, per il 2026 e il 2027, contro i 130 milioni dell’ultimo anno.
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro la Spagna per il suo intervento sull'Opa lanciata da Bbva su Banco Sabadell.
Tra le motivazioni addotte da Bruxelles vi sarebbero la violazione della Legge sulla Concorrenza e, in particolare, la decisione del governo di deferire la decisione sull'Opa al Consiglio dei Ministri. Fonti della Commissione hanno riferito al quotidiano El Mundo che tale decisione non era giustificata e che le onerose condizioni imposte per la fusione costituiscono una violazione delle norme del mercato unico dell'Ue.
EasyJet in profondo rosso alla Borsa di Londra (-5,86%) dopo un profitto trimestrale più debole delle attese, a causa dell'impatto dei maggiori costi per il carburante e degli scioperi dei controllori di volo. Il vettore low cost britannico ha messo a segno un utile ante imposte di 286 milioni di sterline nel trimestre, in aumento di appena 50 milioni rispetto ai 236 milioni dell'anno precedente. I ricavi sono saliti a quota 2,92 miliardi da 2,63 miliardi. Nel bilancio pesa un aumento delle spese per il carburante di 10 milioni di sterline, mentre le interruzioni causate degli scioperi dei controllori di volo in Francia hanno avuto un effetto di 15 milioni.
Importante svolta per Coca-Cola: il passaggio dallo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio allo zucchero di canna. La decisione arriva a seguito delle pressioni dell'amministrazione Trump nell'ambito dell'iniziativa Make America Healthy Again (Maha), volta a promuovere una maggior trasparenza e qualità nella filiera alimentare americana. "Ho parlato con la Coca-Cola per l'utilizzo di VERO zucchero di canna nella Coca-Cola negli Stati Uniti e hanno accettato", ha scritto Trump.