Sono tre e italiani i nomi in lizza per il ruolo di ceo di Mediobanca: il ceo di Anima Alessandro Melzi d'Eril, il country manager di Ubs nel Paese Riccardo Mulone e un terzo banker italiano. Vola Azimut a Piazza Affari, beneficiando del report di Mediobanca Research secondo cui il titolo vale il 40% in più. Affonda invece Lufthansa a Francoforte, sui timori di un possibile sciopero dei piloti. Negli Usa YouTube ha accettato di pagare 24,5 milioni di dollari al presidente Donald Trump per archiviare la causa riguardante la sospensione del suo account, dopo le rivolte al Campidoglio del 6 gennaio 2021.
Tre banchieri italiani: il ceo di Anima Alessandro Melzi d'Eril, il country manager di Ubs nel Paese Riccardo Mulone e un terzo banker italiano. È la short list per il ruolo di ceo di Mediobanca messa a punto dal comitato nomine del Montepaschi in vista della scadenza di venerdì 3 ottobre. A Siena i lavori stanno procedendo in modo febbrile per rispettare il termine imposto dallo statuto di Piazzetta Cuccia, che riunirà l'assemblea il 28 ottobre. Per la presidenza ci sarebbe una forte convergenza sul nome di Vittorio Grilli.
Azimut in vetta al Ftse Mib: il titolo balza del 4,04% a 32,93 euro, dopo che Mediobanca Research scrive che il gruppo italiano del risparmio gestito presieduto da Pietro Giuliani scambia a forte sconto ed è sottovalutato. Un cambio di passo importante per gli analisti di Piazzetta Cuccia: i broker, infatti, sono stati storicamente cauti su Azimut, se non addirittura critici. Mediobanca Research, quindi, alza il target price su Azimut Holding da 35 a 40 euro con rating overweight, sottolineando che il titolo viaggia ad un considerevole sconto del 40%.
Possibile sciopero in vista per Lufthansa. I piloti della compagnia aerea tedesca hanno votato infatti a favore di un'agitazione sindacale a seguito dello stallo delle trattative sul piano pensionistico aziendale. La notizia è arrivata direttamente dal sindacato Vereinigung Cockpit, che rappresenta circa 9.600 lavoratori delle compagnia aeree tedesche. "Ora ci aspettiamo che Lufthansa prenda sul serio questo segnale proveniente dai lavoratori e presenti finalmente un'offerta negoziabile per il piano pensionistico aziendale", ha commentato il sindacato. La notizia ha subito impattato sul titolo, che è affondato di oltre il 7%.
Coty ha avviato una revisione strategica del proprio business di Consumer Beauty "per liberarne il pieno potenziale". La revisione, ha dichiarato il produttore di cosmetici francese, si concentrerà sul business dei cosmetici di massa, che ha un fatturato di 1,2 miliardi di dollari e che include marchi come CoverGirl, Rimmel, Sally Hansen e Max Factor, e sulla sua specifica attività in Brasile, composta da brand locali che generano un fatturato di quasi 400 milioni di dollari.
YouTube pagherà 24,5 milioni di dollari al presidente Donald Trump per archiviare la causa riguardante la sospensione del suo account, avvenuta a seguito delle rivolte al Campidoglio degli Stati Uniti il 6 gennaio 2021. Secondo un documento depositato in tribunale, la piattaforma di video che fa capo ad Alphabet pagherà 22 milioni di dollari per risolvere le richieste di risarcimento avanzate da Trump versandoli all'organizzazione no-profit Trust for the National Mall e altri 2,5 milioni verranno invece impiegati per un accordo con gli altri querelanti, come l'organizzazione no-profit American Conservative Union.