Dopo anni di annunci e smentite, il Cipess ha oggi approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, i cui cantieri partiranno tra settembre e ottobre. A Piazza Affari sotto i riflettori le banche: Mps batte le attese nel primo semestre dell'anno e ribadisce l'obiettivo di arrivare al 66,6% di Mediobanca, mentre l'ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, apre alla possibilità di una fusione con Credit Agricole Italia. Generali raggiunge i 2,2 miliardi di utili nei primi sei mesi e prosegue nella valutazione dell'offerta di Mediobanca su Banca Generali. In Germania vittoria per Mfe con il cda di ProsiebenSat che giudica adeguata l’offerta di Cologno dopo l’ultimo miglioramento.
Via libera del Cipess al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina: il progetto, che verrà eseguito dal consorzio Eurolink, guidato da Webuild, prevede la costruzione di un ponte dalla lunghezza complessiva di 3.666 metri, con una campata centrale sospesa di 3.300 metri, che lo renderà il ponte sospeso con la campata unica più lunga al mondo. L'ok al progetto, spiega l'ad di Webuild Pietro Salini, "segna l'inizio di una nuova stagione di visione, coraggio e fiducia nelle capacità dell'industria italiana. Siamo particolarmente orgogliosi di essere parte dell'impresa".
Risultati "spettacolari" per il Monte dei Paschi nel 1* semestre dell'anno. L'utile netto si è attestato a 892 milioni, in calo del 23% sullo stesso periodo del 2024, quando la banca aveva goduto di 453 milioni di benefici fiscali. Al netto di queste partite non ricorrenti, spiega Rocca Salimbeni, l'utile sale del 21,4% anno su anno. Sulla base di questi risultati il Monte ha alzato le stime sull'utile lordo 2025. Le novità sulle partite del risiko bancario non cambiano i piani di Siena che resta concentrata e determinata a chiudere l'ops di Mediobanca e a raggiungere il 66,6%.
Dopo il passo indietro di Unicredit, Banco Bpm guarda al suo primo socio Credit Agricole per i possibili sviluppi sul consolidamento. Il gruppo francese è appena salito al 20% del capitale e la possibilità di un'operazione resta sullo sfondo. A confermarlo è l'd Giuseppe Castagna in un'intervista a Class Cnbc. "Vedremo quali vorranno essere le loro mosse. Per il momento è troppo presto per ipotizzare qualunque scenario", ha detto il banchiere, sottolineando che "potrebbe esserci una potenziale fusione tra due banche italiane: Banco Bpm e Credit Agricole Italia. Quindi un'operazione italiana".
Generali archivia il primo semestre con un utile netto di oltre 2,2 mld e conferma la volontà di proseguire nella valutazione dell'offerta di Mediobanca su Banca Generali, prendendosi tutto "il tempo che ci vuole". Il ceo Philippe Donnet ha spiegato che "non ci sono vincoli di tempo" e che "è una trattativa sicuramente complessa, ma è che si può fare". Per quanto riguarda l'operazione Natixis "penso che i prossimi passi saranno dopo l'estate", ha aggiunto Donnet.
ProSiebenSat accoglie con favore l'offerta modificata di Mfe, che sottolinea l'investimento a lungo termine e l'impegno di Mfe nei confronti della società. Il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza ritengono adeguata l'offerta modificata di Mfe e ne raccomandano l'accettazione. Il cda osserva che la sua raccomandazione si basa sulla realizzazione di sinergie di costo che richiedono una piena integrazione legale di ProSiebenSat in Mfe.