Mentre la pace a Gaza scatena i titoli del cemento in Borsa in vista della ricostruzione della Striscia, Ferrai subisce un pesante ko (-15%) in occasione di un Capital Market Day ispirato alla prudenza. Due Opa al centro dei marcati internazionali: quella di Hsbc su Hang Seng Bank da 37 mld usd e quella di Novo Nordisk su Akero da 5,2 mld.
Le azioni del settore europeo delle costruzioni e del cemento salgono nelle rispettive borse, a partire dalle italiane Buzzi (+5,06% a 49,42 euro; +37,6% da inizio 2025), Webuild (+0,23% a 3,48 euro; +23,6% da inizio 2025) e Cementir (+9,96% a 15,46 euro; +46,6% da inizio 2025). Quest'ultima ha il 40% della sua capacità produttiva in Turchia e tempo fa il ceo, Francesco Caltagirone Junior, aveva dichiarato che la società ha un potenziale di crescita dei volumi in caso di un cessate il fuoco in Palestina, Siria o Ucraina.
Ferrari ha pianificato quattro nuovi lanci all'anno tra il 2026 e il 2030 per arrivare alla fine del nuovo piano industriale con un'offerta che comprenda il 40% di auto con motore a combustione interna, il 40% ibrida e il 20% elettrica. La guidance sul 2025 è stata alzata fino a superare i target di profittabilità del piano strategico al 2026 con un anno di anticipo grazie ai ricavi attesi di 7,1 miliardi di euro. Il Capital Market Day non ha però convinto il mercato e il titolo chiude in calo del 15,41% con una perdita di 12 mld in termini di market cap.
Hsbc punta su Hong Kong: il colosso bancario inglese ha presentato un'offerta per rilevare Hang Seng Bank in un'operazione che valuta la banca a oltre 290 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a 37 miliardi usd. La proposta riflette "la forte convinzione nel futuro di Hong Kong come importante centro finanziario mondiale e super-connettore tra i mercati internazionali e la Cina continentale".
Novo Nordisk lancia un'Opa da 4,7 miliardi di dollari (più eventuali 0,5 miliardi) su Akero Therapeutics, società in fase clinica quotata al Nasdaq che sviluppa trattamenti innovativi per pazienti affetti da gravi malattie metaboliche. L'efruxifermina di Akero ha il potenziale per diventare il miglior trattamento disponibile per la steatoepatite associata a disfunzione metabolica e offre sinergie con il portafoglio diabete-obesità di Novo Nordisk. Se Akero scatta del 16,67% al Nasdaq, la società danese cede l'1,25% a Copenaghen.
L'utile di Delta Air nel terzo trimestre è aumentato dell'11% a 1,42 miliardi di dollari, ovvero 2,17 dollari ad azione, rispetto a 1,27 miliardi, ovvero 1,97 dollari ad azione, dell'anno scorso. Al netto di voci straordinarie, tra cui rettifiche relative agli investimenti, l'utile è aumentato del 15% a 1,12 mld, ovvero 1,71 dollari ad azione, superando le stime degli analisti. Il titolo festeggia al Nyse scambiando in rialzo di circa il 5%.