Auto sotto i riflettori con Stellantis che registra un calo del 33% delle immatricolazioni in Italia a giugno e Tesla che affonda a Wall Street per i contrasti tra Elon Musk e il presidente americano Donald Trump. A Piazza Affari seduta negativa per Mediobanca, dopo la cessione dell'intera partecipazione da parte di Mediolanum. Negli Usa cambio ai vertici di Boeing che nomina Jay Malave, ex di Lockheed Martin, come nuovo cfo, mentre il ceo di Meta Mark Zuckerberg alza il velo sul nuovo team di Superintelligenza artificiale dell'azienda.
Stellantis ha immatricolato 32.437 veicoli nel mercato italiano a giugno, segnando una contrazione del 32,9% rispetto alle 48.315 iscrizioni riportate nello stesso mese del 2024. La quota di mercato corrispondente è scesa al 24,5% dal 30,1% su base annua. Nel semestre, le immatricolazioni complessive sono state pari a 250.524 unità, con un calo dell'11,7% rispetto a 283.706 nei primi sei mesi del 2024. La quota di mercato è scesa al 29,3% dal 31,9%.
Mediobanca chiude in calo con una flessione del 4,21% a 18,905 euro, dopo che Banca Mediolanum e Mediolanum Vita hanno ceduto la loro intera partecipazione, pari al 3,49% del capitale. La famiglia Doris si è così sfilata dal risiko che coinvolge piazzetta Cuccia. Il collocamento è stato effettuato a un prezzo di 18,85 euro per azione con uno sconto del 4,5% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura. Il controvalore complessivo dell'operazione è stato di circa 548 mln.
Tesla scambia in profondo rosso a Wall Street, pagando pesantemente lo scontro sui social del ceo Elon Musk con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Dopo aver aperto le contrattazioni a -7% scambia in calo del 5%. La causa dello scontro rimane il One, Big, Beautiful Bill di Trump, che Musk ha etichettato ieri come "una legge che porterà alla schiavitù del debito". L'inquilino della Casa Bianca ha risposto nella notte criticando gli eccessivi benefici dai sussidi governativi per i veicoli elettrici concessi all'uomo più ricco del mondo. Al punto da arrivare, secondo quanto riporta Bloomberg, a dichiarare alla stampa presente alla Casa Bianca che il governo potrebbe valutare l'espulsione di Musk dagli Usa.
Cambio ai vertici in casa Boeing. Brian West si dimetterà dall'incarico di chief financial officer dal 15 agosto, al suo posto subentrerà l'ex cfo di Lockheed Martin, Jay Malave. West, che ha ricoperto il ruolo di cfo di Boeing negli ultimi quattro anni, continuerà a collaborare con l'azienda in veste di consulente del presidente e ceo Kelly Ortberg, e fornirà assistenza nel processo di transizione. Malave, che si era dimesso dall'incarico di cfo di Lockheed ad aprile, guiderà invece "la strategia finanziaria, il reporting, la pianificazione aziendale a lungo termine, le relazioni con gli investitori, la tesoreria, le attività di controllo e audit di Boeing".
Dopo settimane di voci e indiscrezioni sull'ondata di assunzioni di Meta, il ceo Mark Zuckerberg ha alzato il velo sul nuovo team di Superintelligenza artificiale dell'azienda. Zuckerberg ha comunicato ai dipendenti la creazione della nuova unità Meta Superintelligence Labs, che raggrupperà i vari team dell'azienda che lavorano su modelli fondamentali come il software open source Llama, nonché tutti i prodotti e i progetti di ricerca sull'intelligenza artificiale. L'unità sarà guidata da Alexandr Wang, ex ceo della startup di etichettatura dei dati Scale AI, di cui Meta ha acquisito il 49% per oltre 14 miliardi.