E' stato reso pubblico il testamento di Giorgio Armani che prevede che la casa di moda sarà di proprietà della Fondazione, che dovrà vendere entro 18 mesi una quota del 15% a Lvmh, Luxottica o L'Oreal. A Piazza Affari Avio vola di oltre il 12% dopo aver annunciato un aumento di capitale da 400 milioni. In Spagna il cda di Banco Sabadell boccia l'opa ostile lanciata da Bbva, perché sottovaluta molto significativamente il progetto della banca, mentre Microsoft evita una multa antitrust nell'Ue su Teams, con Bruxelles che accetta i rimedi proposti dal colosso di Redmond.
Il futuro della casa di moda Giorgio Armani sarà nelle mani della Fondazione Armani alla quale va il 100% delle quote della maison: è quanto emerge dalla lettura del testamento dello stilista. Al compagno e braccio destro Leo Dell'Orco andrà il 40% dei diritti di voto dell'azienda e la Fondazione, decorsi dodici mesi ed entro i primi diciotto mesi dalla data di apertura della successione, dovrà "cedere in via prioritaria" a un gruppo tra Lvmh, EssilorLuxottica, L'Oréal una quota del 15%. A partire dal terzo anno dalla successione ed entro il quinto, il testamento prevede la cessione di quote della Giorgio Armani Spa tra il 30% e il 54,9% o, in alternativa, la sua quotazione in Borsa.
Il cda di Avio ha approvato all'unanimità il nuovo business plan della società e di sottoporre all'assemblea straordinaria, da convocarsi per il 23 ottobre, la proposta di un aumento di capitale sociale, in una o più tranche a fronte del pagamento in contanti di un importo massimo complessivo di 400 milioni di euro). Il capitale servirà per potenziare la capacità produttiva sia negli Stati Uniti, dove è prevista la costruzione di un impianto per produrre motori a propellente solido per servire più clienti, sia in Italia e per accelerare sull’integrazione verticale. Il titolo ha chiuso a +12,71%.
Il gruppo Usa Crane Nxt, quotato al Nyse e specializzato in tecnologia industriale, ha firmato accordi vincolanti per acquisire, tramite la controllata BidCo, il 58,7% del capitale fully diluited di Antares Vision, società dello Star specializzata in sistemi che integrano tecnologie come l'intelligenza artificiale e la blockchain per controllare le linee produttive, tracciare i prodotti lungo la filiera e supportare la digitalizzazione delle imprese e delle autorità governative. La decisione avviene in accordo con i soci fondatori e prevede il lancio, in un secondo momento, di un'opa con lo scopo di delistare Antares da Piazza Affari.
Il consiglio di amministrazione di Banco Sabadell boccia l'opa ostile lanciata da Bbva, e raccomanda, all'unanimità, agli azionisti di "non accettare la proposta di scambio di azioni" perché sottovaluta "molto significativamente il progetto della banca, il suo piano strategico e le prospettive di crescita come entità indipendente". L'offerta, ha dichiarato il cda, sottovaluta significativamente il piano strategico e le prospettive di crescita, non riflette adeguatamente il suo valore intrinseco e comporterebbe per chi aderisse "una perdita immediata di circa il 10%" rispetto al prezzo di borsa del 10 settembre.
Microsoft riesce a evitare una pesante multa antitrust in Europa. La Commissione europea ha accettato infatti gli impegni del colosso di Redmond per affrontare le preoccupazioni dell'Ue in materia di concorrenza relative alla sua popolare piattaforma Teams. Gli impegni, che saranno considerati da ora giuridicamente vincolanti, rispondono alle preoccupazioni di Bruxelles in merito al collegamento di Microsoft Teams alle popolari applicazioni di produttività dell'azienda, ovvero Word, Excel, PowerPoint e Outlook, incluse nelle suite Office 365 e Microsoft 365 per i clienti aziendali. Microsoft adesso si è impegnata a rendere disponibili versioni di queste suite senza Teams e a un prezzo ridotto.