La settimana si chiude con il ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, che striglia le banche invitandole a fare la loro parte sul credito e, sempre in Italia, con Leonardo che presenta un'offerta per la divisione Difesa di Iveco. Dall'estero si segnala l'aeroporto londinese di Heathrow che ha annunciato investimenti per 11,8 mld per rilanciare terminal e servizi e in Giappone Fast Retailing (Uniqlo) che ha perso al Nikkei il 7% sui timori dei dazi Usa e conti in calo. Infine da segnalare il Bitcoin che ha toccato un nuovo record storico a 118.000 usd.
Il governo non guarda alla nazionalità dei banchieri, ma a quello che fanno le banche, al ruolo che svolgono per l'economia reale e quindi al sostegno che danno a famiglie e imprese attraverso l'erogazione del credito. Così, intervenendo all'assemblea dell'Abi, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha fatto un richiamo alle banche perché tornino a svolgere la loro funzione di intermediazione creditizia. Un monito dettato dalla "preoccupazione" per i segnali di calo dei prestiti alle imprese.
Leonardo ha presentato l'offerta più bassa per acquisire l'unità difesa di Iveco Group, circa 1,6 miliardi di euro inclusi i debiti. L'offerta è inferiore rispetto a quelle dei concorrenti KNDS NV e Czechoslovak, ma vendere a Leonardo potrebbe comunque rappresentare per Iveco la soluzione più agevole, vista la pressione politica per mantenere l'unità sotto controllo nazionale.
L'aeroporto londinese di Heathrow punta a rilanciarsi con un investimento da 11,8 mld euro per rinnovare terminal e servizi, con l'obiettivo di recuperare terreno nei ranking internazionali e aumentare la capacità annua di 10 milioni di passeggeri, pari a un incremento del 12%. Il piano, presentato alla Civil Aviation Authority britannica, sarà realizzato tra il 2027 e il 2031.
Fast Retailing, proprietaria di Uniqlo e altri marchi di abbigliamento, teme possibile impatto significativo dai dazi Usa. Inoltre, la società giapponese di abbigliamento ha registrato utili trimestrali in calo a causa della debolezza in Cina e il titolo è sceso del 6,9% a 43.520 yen alla Borsa di Tokyo.
Il Bitcoin ha superato momentaneamente la soglia dei 118.000 dollari, raggiungendo un nuovo record storico, per poi ritracciare leggermente. Da inizio 2025, la regina delle criptovalute ha guadagnato il 27%, sostenuta da un crescente interesse da parte degli investitori istituzionali e da un contesto politico negli Stati Uniti sempre più favorevole agli asset digitali.