Fincantieri sotto i riflettori a Piazza Affari, in scia all'accordo da 200 milioni tra la sua controllata norvegese Vard e Ocean Infinity. Sul fronte finanziario, Azimut prevede un utile superiore ai 515 milioni nel 2025, oltre i target annunciati a novembre, e dalla Svizzera Ubs ribadisce la propria contrarietà alla proposta dei nuovi requisiti di capitale del Paese. A Wall Street crolla Abercrombie dopo aver ritoccato l'outlook per il quarto trimestre, mentre Alphabet diventa la quarta azienda americana a superare i 4.000 miliardi di capitalizzazione, dopo Nvidia, Microsoft e Apple.
Vard, controllata norvegese di Fincantieri e fra le prime società al mondo nella progettazione e realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto con Ocean Infinity per la progettazione e costruzione di quattro unità MultiPurpose Robotic Vessels. Il valore complessivo dell'accordo supera i 200 milioni di euro. Due navi saranno consegnate dai cantieri norvegesi di Vard nel primo e secondo trimestre del 2028, mentre le altre due saranno costruite presso lo stabilimento di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno. Fincantieri ha chiuso a +3,85%.
Azimut prevede di chiudere l'esercizio 2025 con un utile netto oltre i 515 milioni, superando il target di oltre 500 milioni aggiornato a novembre 2025. Per l'anno in corso, invece, in condizioni di mercato normali, il gruppo prevede una raccolta netta totale di 10 miliardi e un utile netto di 550 milioni, al netto di componenti straordinarie. Il cda intende proporre all'assemblea del 2026 una politica di dividendo ordinario per l'esercizio 2025 superiore a quella dello scorso anno, che era pari a 1,75 euro per azione con payout ratio del 61% sull'utile netto ricorrente.
Ubs ha ribadito, formalmente, la propria contrarietà alla proposta dei nuovi requisiti di capitale della Svizzera, definendole come una minaccia per l'economia del Paese. L'istituto di credito svizzero ha definito le misure di capitale proposte "non proporzionate, mirate o allineate a livello internazionale". Secondo la banca, infatti, "la Svizzera ha già uno dei regimi di capitale regolamentare più severi" e le nuove proposte imporrebbero a Ubs requisiti patrimoniali almeno il 50% più elevati rispetto ai suoi concorrenti, "con un impatto negativo sulle attività commerciali della società in Svizzera e all'estero".
Abercrombie & Fitch cresce nel periodo delle festività natalizie ma non abbastanza da migliorare la guidance per il 2025. Al contrario, il colosso dell'abbigliamento statunitense ha ritoccato al ribasso la forchetta per il 2025. Il titolo lascia sul terreno il 16%. Il gruppo, a cui fa capo anche il marchio Hollister, si aspetta adesso una crescita delle vendite nette di circa il 5% per il quarto trimestre del 2025, a fronte della precedente guidance in cui aveva stimato un incremento tra il 4% e il 6%.
Alphabet, la società madre di Google, ha raggiunto i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, unendosi a Nvidia, Microsoft e Apple tra le aziende ad aver superato questa soglia. Nvidia e Microsoft avevano superato per la prima volta i 4.000 mld a luglio, mentre Apple lo aveva fatto a ottobre. Da allora, tuttavia, sia Apple che Microsoft sono scese sotto la soglia dei 4.000 miliardi. L'ingresso di Alphabet nel club d'élite segue un 2025 da record, chiuso come una delle migliori performance su Wall Street con un balzo del 65%.