Il maxi piano di investimenti negli Usa annunciato da Stellantis si scontra con l'opposizione del governo canadese, che minaccia azioni legali contro la società perché non rispetta gli impegni sulla produzione. Sempre nel settore auto crolla Nio a Honk Kong dopo essere stata citata in giudizio dal fondo sovrano di Singapore con l'accusa di aver gonfiato i ricavi. Dalla Svizzera arriva la notizia di un massiccio piano di licenziamenti da parte di Nestlé che è pronta a tagliare 16.000 posti di lavoro nei prossimi due anni. Nominato il nuovo amministratore delegato della Giorgio Armani spa: a guidare la società sarà Giuseppe Marsocci.
Il Canada ha minacciato un'azione legale contro Stellantis dopo che la casa automobilistica ha annunciato di voler annullare i piani di produrre il Suv Jeep Compass a Brampton, in Ontario, e di spostare la produzione in Illinois. Il ministro dell'Industria Melanie Joly ha definito "inaccettabile" il piano di Stellantis e ha dichiarato che considererà il gruppo inadempiente, alla luce del sostegno governativo concesso alla casa automobilistica per "mantenere la sua piena presenza canadese".
Giuseppe Marsocci è il nuovo amministratore delegato della Giorgio Armani spa con effetto immediato e contestualmente al suo ingresso nel cda. Confermata la presidenza del consiglio della Fondazione Armani a Leo Dell'Orco e la vice-presidenza a Silvana Armani. "La scelta", spiega il gruppo, "si fonda su un'esperienza internazionale di oltre 35 anni nel settore moda e lusso, di cui 23 all'interno del gruppo Armani, in ruoli di crescente responsabilità tra Milano e le sedi estere, in particolare a New York, dove ha ricoperto la carica di ceo America".
Il fondo scozzese Baillie Gifford, primo investitore di Bending Spoons dopo i fondatori, potrebbe valorizzare una parte della sua quota puntano a una maxi-valutazione dell’unicorno italiano. Il gigante tecnologico fondato e guidato da Luca Ferrari potrebbe arrivare a valere fino a 12 miliardi di dollari. L’investitore punterebbe a una valutazione compresa tra 8 e 12 miliardi di dollari per valorizzare una fetta della sua quota.
Vendite e volumi superiori alle attese per il colosso alimentare svizzero Nestlé che ha confermato le stime per il 2025. Un buon inizio per il neo eletto amministratore delegato, Philipp Navratil. "Il mondo sta cambiando e Nestlé deve cambiare più rapidamente", ha detto l'ad, spiegando che proprio per accelerare questo cambiamento l'azienda ha aumentato l'obiettivo di risparmio dei costi, annunciando anche un taglio nei prossimi due anni di 16.000 posti di lavoro, circa il 6% della forza lavoro.
Nio, azienda cinese che produce veicoli elettrici, è crollata del 9,44% a Hong Kong dopo che il fondo sovrano di Singapore, Gic, ha citato in giudizio il produttore cinese di veicoli elettrici con l'accusa di aver gonfiato i ricavi. La denuncia, depositata presso il tribunale federale di New York, sostiene che Nio abbia contabilizzato illegalmente oltre 600 mln usd di ricavi derivanti dalla locazione di batterie attraverso Weineng, una società di gestione di asset per batterie "apparentemente indipendente", ma in realtà controllata da Nio, senza però rivelare il proprio coinvolgimento nella società.