Tra le società che hanno rilasciato i conti oggi spiccano quelli da record di Emirates e la trimestrale di Poste I.. Da incorniciare in Svezia il debutto al Nasdaq Stockholm di Silex Microsystem che è salita del 160% prima di essere sospesa. Mentre in Italia Angelini Pharma compra Catalyst per 4,1 mld di usd: l'operazione rappresenta lo sbarco in Usa dell'azienda farmaceutica. Unicredit, infine, mette mano agli asset russi e firma un accordo non vincolante per la cessione di una parte delle attività della propria controllata AO Bank.
Emirates archivia l'anno fiscale 2026 con un altro utile da record, confermandosi come la compagnia aerea "più redditizia al mondo nel periodo 2025-2026". Il vettore ha chiuso l'esercizio con un utile pretasse record di 6,6 mld di usd (+7% a/a) e un fatturato di 41 mld (+3%). Emirates ha fatto sapere di essere "ben coperta fino al 2028-2029 dal punto di vista del carburante e abbiamo collaborato con i nostri fornitori per garantire i volumi necessari a supportare le nostre operazioni attuali e il nostro graduale ritorno ai livelli pre-guerra".
Debutto stellare per Silex Microsystems sul Nasdaq Stockholm, con il titolo che ha guadagnato oltre il 160% salendo a 210 corone svedesi prima di essere sospeso per eccesso di volatilità. Silex è la più grande fonderia pure-play al mondo specializzata nella produzione di componenti microelettromeccanici conosciuti come Mems, e lavora al fianco di aziende attive nel settore medicale e delle applicazioni scientifiche di laboratorio, dell'elettronica di consumo, delle telecomunicazioni e dell'industria. L'azienda prevede di utilizzare i proventi dell'offerta per espandersi negli Stati Uniti.
Poste Italiane ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 617 milioni (+3,3% a/a) e ricavi per 3,5 mld (+8% a/a). Alla luce della performance positiva e di un contesto di tassi di interesse più favorevole, la società ha rivisto al rialzo la guidance a livello di risultato operativo (Ebit) adjusted per il 2026, fissandola a 3,4 mld. "Abbiamo iniziato l'anno con risultati particolarmente solidi. Questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine. Ha commentato l'ad, Matteo Del Fante.
Angelini Pharma entra nel mercato americano rilevando Catalyst Pharmaceuticals. I cda delle due società hanno approvato all'unanimità l'acquisizione della società statunitense per 31,50 usd per azione, per un controvalore complessivo di circa 4,1 mld, riconoscendo un premio del 28%. Angelini si è impegnata ad acquisire tutte le azioni in circolazione della società.
Unicredit ha sottoscritto un term sheet non vincolante per la cessione di una parte delle attività della propria controllata russa, AO Bank. L'acquirente è un investitore privato consolidato con sede negli Emirati Arabi Uniti. L'operazione prevede lo spin-off di una parte delle attività di AO Bank in una nuova entità separata, seguito dalla cessione di AO Bank con le restanti attività all'acquirente. Al completamento dell'operazione, Unicredit deterrà il 100% della nuova entità, mentre l'acquirente deterrà il 100% di AO Bank e degli asset restanti.