Partenza sprint per il Btp Italia: nel primo giorno di emissione, infatti, la domanda supera i 3 miliardi di euro. Sul fronte bancario, l'ad di Unicredit Andrea Orcel dal palco del Consiglio nazionale della Fabi esclude una scalata a Generali e sottolinea come l'ops su Banco Bpm potrebbe decadere. A Piazza Affari tonfo per Tim, dopo che la decisione della Corte di Cassazione allunga di fatto i tempi per la restituzione del canone incassato dallo Stato e non dovuto. Negli Usa Trump Media affonda a Wall Street, in scia all'annuncio di una raccolta di capitali da 2,5 miliardi di dollari per creare una riserva di bitcoin.
Parte forte il collocamento del Btp Italia, il titolo di Stato a 7 anni indicizzato all’inflazione italiana Foi che ha una cedola minima garantita dell’1,85%. Il primo giorno di emissione destinato agli investitori individuali ha visto la partecipazione di oltre 82 mila risparmiatori per un totale di più di 3 miliardi di euro di ordini (3,14 mld). La prima fase del periodo di collocamento, dedicata a risparmiatori individuali e affini, si svolgerà fino a giovedì 29 maggio 2025, salvo chiusura anticipata, mentre la seconda fase, dedicata agli investitori istituzionali, avrà luogo venerdì dalle 10h00 alle 12h00.
Andrea Orcel, ad di Unicredit, esclude un'eventuale scalata a Generali e preisa che l'Ops su Banco Bpm potrebbe decadere, fermo restando che si può sempre riproporre. "Lo possiamo escludere", ha dichiarato Orcel, dopo che ieri il numero uno di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha dichiarato che se Unicredit decidesse di scalare Generali la prima cosa che farebbe sarebbe chiamare Andrea Orcel, dicendogli "fermati". Su Banco Bpm, Orcel ha ricordato come Unicredit sia ricorsa al Tar "ma il responso non arriverà in tempo per darci certezza della chiusura dell'operazione. Quindi potrebbe decadere".
La Corte di Cassazione ha sollevato, a sorpresa, la questione di ufficio sulla restituzione a Tim del canone incassato dallo Stato e non dovuto, dando 30 giorni di tempo alle parti per presentare osservazioni. La decisione potrebbe allungare i tempi per mettere la parola fine al contenzioso che si trascina da 25 anni, per la restituzione alla telco del canone concessorio di 500 milioni del 1998 - una cifra che oggi, con gli interessi, ammonta a circa 1 miliardo di euro. Il titolo perde il 2,17% a Piazza Affari.
Charterhouse Capital Partners ha siglato un accordo per la cessione di Casa Optima a un gruppo di investitori sovrani internazionali guidato da Terlos Llp. La transazione valuta Casa Optima quasi 900 milioni di euro. L'accordo vede Javier Ferrán, presidente di Iag, e una divisione dell'Abu Dhabi Investment Authority come soci accomandanti. Tra i co-investitori c'è anche Gic, fondo sovrano di Singapore. Casa Optima è un gruppo italiano multibrand costituito nel 2019 che serve oltre 30.000 gelaterie e 6.000 pasticcerie in oltre 150 Paesi nel mondo.
Trump Media & Technology Group ha annunciato una raccolta di capitali da 2,5 miliardi di dollari per creare una riserva di bitcoin, in linea con le politiche pro-cripto del presidente Usa Donald Trump, proprietario dell'azienda. A questo scopo, Trump Media ha siglato accordi di sottoscrizione con 50 investitori istituzionali per l'emissione e la vendita di circa 1,5 miliardi di dollari in azioni ordinarie della società e 1 miliardo di dollari di obbligazioni senior garantite convertibili allo 0,00%. Il titolo crolla di oltre il 9% a Wall Street.