L'alimentare italiano sugli scudi grazie a due operazioni di acquisizione di marchi esteri storici: Ferrero ha rilevato i corn flakes delle Kellog in un deal da 3,1 miliardi di dollari, mentre NewPrinces riporta in Italia il brand Plasmon acquistandolo per 120 milioni da Heinz. Sul fronte internazionale Tesla convoca l'assemblea dopo le proteste dei soci.
Ferrero ha acquisito il produttore di cereali statunitense WK Kellogg per 23 dollari ad azione in contanti, per un controvalore di 3,1 miliardi di dollari. La transazione ha messo le ali al titolo di WK Kellogg, che a Wall Street guadagna oltre il 30% avvicinandosi ai 23 usd per azione previsti dall'offerta. Il perimetro del deal include la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi.
NewPrinces (l'ex Newlat Food della famiglia Mastrolia) corre sul listino milanese, +5,8% a 17,88 euro, con la sigla di un accordo vincolante con Heinz Italia per l'acquisizione da 120 mln di un veicolo a cui saranno conferite le attività italiane di baby e specialty food del gruppo americano (Plasmon in testa). Durante la call per la presentazione del deal Benedetta Mastrolia, investor relations director del gruppo, ha rivelato che l'operazione era contemplata già dal 2015, quando Newlat Food aveva rilevato lo stabilimento dedicato alla produzione di latte liquido e in polvere di Ozzano Taro.
Terna ha siglato accordi da 1,5 miliardi di euro con La Banca Europea per gli Investimenti, la divisione Imi Cib di Intesa Sanpaolo e Sace per sostenere lo sviluppo e la realizzazione dell'Adriatic Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che collegherà Marche e Abruzzo. Si tratta di un'opera strategica che rafforzerà lo scambio di energia nella parte centrale del Paese.
Tesla terrà l'assemblea annuale degli azionisti il prossimo 6 novembre. La comunicazione, riporta il New York Times, è arrivata dopo che ieri un gruppo formato da 27 tra i maggiori azionisti dell'azienda lamentava che la mancata comunicazione di una data "solleva serie preoccupazioni sul rispetto dei diritti degli azionisti da parte dell'azienda", sullo sfondo di risultati di vendita e borsistici ben sotto le attese.
OpenAI si prepara al lancio di un nuovo browser web alimentato dall'intelligenza artificiale destinato a competere con Google Chrome, l'attore dominante sul mercato. È quanto rivelato a Reuters da tre persone a conoscenza dei fatti, stando alle quali il debutto sarebbe imminente - nelle prossime settimane - e rientra nella strategia di OpenAI volta a integrare sempre più i propri servizi nella vita quotidiana degli utenti.