Ancora una giornata di conti a Piazza Affari, con Ferrari che batte le attese e chiude in rialzo e De Nora che alza la guidance e mette a segno un rally di oltre il 17%. A Madrid affonda invece Telefonica, dopo aver annunciato che dimezzerà il dividendo nel 2026. In Gran Bretagna la multinazionale Ab Foods sta valutando la possibile separazione dei business Primark e Food, mentre dalla Norvegia arriva il no del fondo sovrano al maxi pacchetto retributivo da 1.000 miliardi di dollari proposto per l'ad di Tesla, Elon Musk.
Ferrari archivia un terzo trimestre solido e superiore alle attese del mercato: ricavi, utile e generazione di cassa battono le stime, mentre i margini mostrano una leggera compressione sequenziale. La casa di Maranello, che ha chiuso in rialzo del 3,2%, ha realizzato ricavi netti pari a 1,766 mld, in crescita del 7,4%, con consegne totali pari a 3.401 unità, e un utile operativo a 503 milioni, in aumento del 7,6%. "Proseguiamo nel nostro percorso di sviluppo con convinzione e forte visibilità. Al Capital Markets Day abbiamo definito una traiettoria chiara nell'interesse di lungo termine del nostro marchio, ponendo le basi per una crescita sostenibile al 2030", ha detto il ceo Benedetto Vigna.
De Nora chiude in forte rialzo sul listino milanese, con un progresso di oltre il 17%, in scia ai conti in forte crescita in termini di Ebitda e utile netto. Il gruppo dell'elettrochimica ha chiuso i primi nove mesi con ricavi per 631,3 milioni di euro, in aumento del 5%, mentre l'utile netto adjusted è salito del 22% a 64,5 milioni. Guardando al futuro, De Nora conferma la guidance sui ricavi 2025 e migliora l'outlook per l'intero esercizio relativo all'Ebitda adjusted margin.
Telefonica dimezzerà il dividendo del 2026: il gruppo di telecomunicazioni con sede a Madrid ridurrà la sua distribuzione agli azionisti a 0,15 euro per azione il prossimo anno, rispetto agli 0,30 euro del 2025. L'annuncio è arrivato in occasione della presentazione dei conti dei primi nove mesi che hanno evidenziato una perdita di 1,080 miliardi di euro. Il gruppo ha anche confermato i target sul 2025. Il titolo ha perso il 13,2% a Madrid.
Ab Foods potrebbe procedere con una possibile separazione dei business Primark e Food. La multinazionale britannica ha fatto sapere infatti di aver avviato una "revisione della struttura del gruppo" volta a "massimizzare il valore a lungo termine". Nonostante non sia ancora stata presa alcuna decisione, il processo potrebbe portare a una separazione di Primark e della divisione Food, che comprende marchi come il tè Twinings e i cereali Jordans.
Il fondo sovrano della Norvegia voterà contro il maxi pacchetto retributivo da 1.000 miliardi di dollari proposto per l'amministratore delegato di Tesla, Elon Musk. Il fondo patrimoniale norvegese, che detiene l'1,1% della casa automobilistica, ha reso noto le sue intenzioni di voto in vista dell'assemblea annuale di Tesla, che si terrà giovedì 6, dicendosi "preoccupato per l'entità totale del premio, la diluizione e la mancanza di mitigazione del rischio connesso alle persone chiave".